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Scoperto il ‘tesoro’ nascosto di casa Leopardi

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A Recanati è riemerso un ciclo di affreschi rimasto nascosto per secoli. La contessa Olimpia Leopardi: “È emozionante immaginare che gli occhi del Poeta si siano posati su queste immagini quando erano ancora visibili"

Firenze, 14 giugno 2026 – Era il 14 giugno del 1837 quando il mondo perse uno dei più grandi poeti mai esistiti, Giacomo Leopardi. Il grande poeta aveva stretto il suo sodalizio con il fascinoso patriota napoletano Antonio Ranieri, che si offrì di fargli da agente, e conobbe Fanny Targioni Tozzetti, tra le donne più belle e sensuali di Firenze, di cui si innamorò perdutamente. A 189 anni dalla morte, su Recanati si sono focalizzati gli occhi del mondo perché a casa Leopardi è riaffiorato un ciclo di affreschi rimasto nascosto per secoli. La morte dopo un lauto pranzo Secondo le ricostruzioni, visto che il giorno prima cadeva Sant'Antonio, onomastico del suo amico Ranieri, per l'occasione vennero comprati vari cartocci di confetti cannellini. Leopardi ne mangiò un chilo e mezzo, oltre a una cioccolata, una minestra e una limonata o granita: morì la mattina dopo per coma diabetico. Leopardi e Firenze Leopardi sperimentò a Firenze una vita di intense........

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