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Primo Maggio, i musei aperti in Toscana. E il 3 maggio si entra gratis: ecco dove

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29.04.2026

Un'immagine del Cenacolo del Fuligno

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Firenze, 29 aprile 2026 – Per chi vuole trascorrere il primo maggio in Toscana, c’è la bella possibilità di trascorrere la giornata andando per musei. In occasione delle prossime festività infatti, la maggior parte dei luoghi della cultura statali della Direzione regionale Musei nazionali Toscana saranno aperti gratuitamente il 3 maggio prima domenica del mese, a pagamento il 1° maggio per la festa dei lavoratori. Oltre alle aperture programmate, alcuni musei offrono al pubblico visite guidate, itinerari, concerti e altre iniziative.

A Firenze il Museo di San Marco è aperto il 1° maggio: 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45) e il 3 maggio: 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45). Il Cenacolo di Sant’Apollonia aperto il 1° maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20), e il 3 maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20). Il Cenacolo di Andrea del Sarto aperto il 1° maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20) e il 3 maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20). Il Chiostro dello Scalzo aperto il 1° maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20) e il 3 maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20). Il Cenacolo del Fuligno aperto il 1° maggio: 9 – 13 (ultimo ingresso 12.30) mentre il 3 maggio sarà chiuso. A Firenze al Museo di San Marco sarà possibile ammirare la Sala del Beato Angelico riaperta con un nuovo allestimento che conta ben 33 tavole del celebre frate pittore, rendendola la più grande e importante raccolta al mondo di opere su tavola dell’artista. Al primo piano saranno inoltre visitabili due mostre: la sezione speciale della mostra Rothko a Firenze - con cinque opere di opere di Mark Rothko provenienti da importanti collezioni internazionali, realizzate con tecniche diverse e appartenenti a periodi differenti, in dialogo diretto con cinque degli affreschi delle celle 1, 3, 4, 6, 7 che tanto lo avevano ispirato - e, nella monumentale Biblioteca di Michelozzo, la mostra dossier Il Bestiario fantastico, una selezione di codici miniati dal XIII al XVI secolo che esplora l’universo della decorazione zoomorfa tra creature reali e immaginarie, messaggere di complessi significati simbolici, restituendo al visitatore non solo la visione ravvicinata dei manoscritti, ma anche la percezione dell’ambiente per cui furono concepiti. A completare il percorso del sacro, saranno visitabili il 1° e il 3 maggio il Cenacolo di Sant’Apollonia, il Cenacolo di Andrea del Sarto e il Chiostro dello Scalzo. Aperto solo il 1° maggio il Cenacolo del Fuligno, dove è appena stato ricomposto quasi integralmente il Polittico Mormile, opera realizzata dal pittore bolognese Antonio Rimpatta nel 1501, grazie all’acquisizione del Ministero della Cultura di due tavole mancanti, raffiguranti San Sebastiano e San Pietro. Anche Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello hanno annunciato un calendario di aperture straordinarie e giornate a ingresso gratuito. Domenica 3 maggio per la Domenica al museo Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele........

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