Lerici, si profila una corsa a due. Russo studia da protagonista. Centrosinistra, tutto su Minichini
A Lerici il sindaco Leonardo Paoletti ha deciso di non ricandidarsi: sarà ilsuo ’delfino’ Marco Russo a tentare di raccoglierne il testimone
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Il quadro appare ormai definito, e dopo le prime uscite di piazza, la pubblicazione delle date della contesa elettorale – domenica 24 e lunedì 25 maggio, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno – ha dato il crisma dell’ufficialità alla corsa. A Lerici, saranno Marco Russo e Aurora Minichini a sfidarsi per la poltrona di sindaco. Il primo, 51 anni, attuale vicesindaco, ha annunciato la propria candidatura poco prima dello scorso Natale, prendendo le redini di quella lista civica – Per Lerici e i suoi borghi – espressione dell’attuale maggioranza, di stampo civico ma vicino ai partiti di centrodestra. Lista in cui dovrebbero trovare conferma gran parte dei principali alfieri che hanno caratterizzato gli ultimi dieci anni del gruppo di maggioranza, dagli assessori Lisa Saisi, Laura Toracca e Massimo Carnasciali, fino ai consiglieri Marco Muro e Luisa Nardone. Una candidatura nel segno della continuità, con l’obiettivo di "proseguire un percorso iniziato oltre dieci anni fa e che prospetta ancora molti e importanti obiettivi da raggiungere per la nostra realtà" come ha detto lo stesso Russo in occasione del lancio della propria candidatura, evidenziando peraltro come "la politica locale non è fatta di loghi e simboli di partito, ma di rapporto diretto con i cittadini".
E il rapporto con i cittadini lo sta coltivando ormai da settimane anche l’altra principale candidata a sindaco, Aurora Minichini: prima donna del centrosinistra in corsa per la fascia di primo cittadino nella storia del Comune di Lerici, Santerenzina con mamma di Tellaro e papà partigiano, avvocato, insegnante e membro del Comitato di frazione di San Terenzo, la Minichini punta a essere la punta di un’ampia coalizione civica e progressista, che ha già visto l’appoggio dei rappresentanti dell’attuale gruppo di opposizione comunale ’Siamo il golfo dei Poeti’, Bernardo Ratti ed Emanuele Nebbia Colomba. "Il desiderio è fare una sintesi tra forze civiche, come il gruppo ’Lerici da difendere’, formazioni politiche, comitati di cittadini. Un laboratorio di partecipazione e di idee. Il nostro obiettivo è di restituire a Lerici il ruolo di primo piano. Al cuore del programma ci sono temi trascurati negli ultimi anni: l’ambiente, lo sviluppo sostenibile del territorio, il benessere dei cittadini, le manutenzioni ordinarie e straordinarie, il sostegno alle tante attività commerciali e imprenditoriali presenti e la valorizzazione del personale comunale" ha detto la Minichini alla sua prima uscita.
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