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Un maremmano sfida Trump. Amodei e le radici massetane: “Niente AI senza valori democratici”

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01.03.2026

Dario Amodei a un meeting con le principali aziende di AI (Foto Ansa)

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Massa Marittima (Grosseto), 1 marzo 2026 – Ha detto no. Al Governo degli Stati Uniti e al presidente Donald Trump. Il motivo? Dario Amodei, 44 anni, Ceo e fondatore Anthropic con la sorella Daniela, sta opponendo una strenua resistenza alle richieste che vorrebbero utilizzare il suo modello di Inteligenza Artificiale, ’Claude’ nei programmi militari. E lui l’uomo che in questo momento ha mandato su tutte le furie il presidente Trump ed ha origini maremmane. Suo padre è infatti Riccardo Amodei, un artigiano della lavorazione della pelle di Massa Marittima, e di Elena Engel, originaria di Chicago e manager che ha lavorato per librerie e biblioteche. E’ stato Dario a fondare negli Stati Uniti la start up Anthropic. Che in questi anni ha sviluppato il modello di intelligenza artificiale più efficace per gli usi professionali e militari. L’Amministrazione a stelle e strisce ha chiesto ad Amodei di concedere al Pentagono l’uso del suo modello di AI, “per qualsiasi uso legale”, includendo tra le applicazioni la realizzazione di armi completamente autonome e prive di sorveglianza umana. E anche sistemi di sorveglianza di massa sul territorio americano. Ma Amodei ha risposto picche, rendendo pubblica la sua posizione e le sue ragioni sui social. Un no che ha fatto infuriare il presidente degli Stati Uniti che lo ha insultato sul suo social Trust chiamandolo “sinistroide esaltato”. Addirittura il Pentagono gli ha chiesto di obbedire e allinearsi oppure subire la cancellazione dei contratti con tutte le agenzie federali. “Non possiamo in coscienza accogliere la loro richiesta”, ha detto Amodei.

Senza i vincoli di utilizzo, quel programma sarebbe in grado di mettere insieme i dettagli della vita di una persona. Operazione che metterebbe a rischio le libertà fondamentali. Dario Amodei ha studiato alla Caltech e poi a Stanford, ha un dottorato in biofisica e un post-doc in medicina. Ha lavorato per un anno per la cinese Baidu, poi è passato a Google Brain. Infine è approdato ad OpenAI dove è diventato vicepresidente. Lì ha guidato lo sviluppo di Gpt-2 e Gpt-3, precursori di ChatGptT. L’intelligenza artificiale ha fruttato molto: Dario e la sorella Daniela hanno oggi un patrimonio che “Forbes”stima in 3,7 miliardi di dollari a testa, un patrimonio che li fa essere qualche gradino sotto il millesimo posto fra i più ricchi al mondo. “Le minacce non cambiano la nostra posizione - ha aggiunto Amodei - non possiamo in buona coscienza cedere alle richieste, nonostante l’ultimatum imposto alla società”. Il Pentagono insiste nel dialogo nella speranza di raggiungere un’intesa soddisfacente, ma è pronto anche a misure estreme. Potrebbe infatti costringere la società a consegnare qualunque tecnologia di cui ha bisogno ed escluderla da futuri progetti del Dipartimento. Nel corso delle trattative il Dipartimento della Sicurezza ha presentato ad Anthropic l’ipotesi di un attacco nucleare contro gli Stati Uniti, chiedendole se sarebbe stato possibile usare Claude per abbattere eventuali missili balistici diretti verso gli Usa. Anthropic - riporta il Washington Post - ha risposto in modo insoddisfacente, aprendo allo scontro.

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