Pisa al lavoro per la sfida col Torino. Obiettivo riscatto dopo Como
Felipe Ignacio Loyola, 25 anni, con la maglia nera «speciale» (Foto Del Punta)
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Al via la missione-Torino. Nel pomeriggio di ieri i cancelli del centro sportivo Cetilar di San Piero a Grado sono riaperti per la prima seduta di allenamento della squadra che porterà alla partita contro i granata di Roberto D’Aversa domenica alle 18:00. L’obiettivo è quello di riscattare la pesantissima sconfitta contro il Como prima della sosta e, dall’altro lato, per dare continuità alla vittoria interna contro il Cagliari. Insomma, il Pisa vuole fondare questo finale di stagione all’Arena, d’innanzi ai propri tifosi. Dopo due giorni di riposo concessi, mister Hiljemark continua a lavorare con la squadra non ancora al completo. Recupero oramai a pieno Scuffet, per il quale adesso non resta che da capire se sarà schierato dal primo minuto nel giorno di Pasqua. Restano ancora monitorati continuamente Cuadrado, Vural e Marius Marin, per i quali però vi sono prospettive speranzose. Come noto, non sarà parte della partita Durosinmi, chiamato a scontare l’ultima giornata delle due giornate di squalifica dopo il colpo rifilato a Mina due settimane fa.
Chi ha scontato la propria squalifica è invece Aebischer. Il centrocampista non farà rientro in toscana prima di mercoledì o giovedì. Dopo aver giocato un quarto d’ora (recupero compreso), nella sconfitta in amichevole contro la Germania venerdì, il giocatore prenderà parte anche alla seconda partita di preparazione ai Mondiali della sua Svizzera, domani sera, contro la Norvegia di Haaland. Aebischer si proietta a essere l’unico calciatore del Pisa a prendere parte alla competizione mondiale, il primo dai tempi di Berggreen negli anni Ottanta. Hanno invece già terminato i propri impegni in nazionale gli altri due giocatori nerazzurri convocati in questa sosta. Loyola, in gol contro Capo Verde nella notte italiana tra giovedì e venerdì, è sceso in campo da titolare con il Cile in Nuova Zelanda, contro i padroni di casa, perdendo pesantemente per 4-1.
In Indonesia, invece, con la sua Bulgaria nel pomeriggio italiano ha vinto per 1-0 contro i padroni di casa, pur rimanendo in panchina per l’intera durata della gara. Nella prima partita, vinta per 10-2 contro le Isole Solomon, era subentrato nel corso della ripresa. Adesso, i due giocatori si trovano così di ritorno verso Pisa. Venendo però dall’altra parte del globo terrestre, il loro ritorno in campo a pieno regime non è atteso prima di mercoledì, quando Oscar Hiljemark potrà così tornare a lavorare con la squadra al gran completo. Dando un breve sguardo agli avversari: il Torino inizierà oggi a preparare la partita. D’Aversa è rimasto molto soddisfatto del lavoro svolto nella scorsa settimana, e all’Arena vorrà chiudere i conti con il discorso salvezza.
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