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Usa spray al peperoncino nel cortile della scuola. Tre ragazze intossicate

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27.02.2026

Brutto gesto ieri mattina all’istituto Cennini di Colle Tre ragazze sono state intossicate da uno spray al peperoncino

Articolo: Spruzzano spray urticante a scuola. Caos e carabinieri alle medie La Pira

Un episodio increscioso, ma prontamente governato con senso delle istituzioni e rigore educativo, ha segnato la mattinata di ieri presso l’Istituto Cennino Cennini di Colle. A renderlo noto è stato lo stesso preside, Pier Luigi Fiorentini, che con trasparenza e senso di responsabilità ha ricostruito l’accaduto. "È accaduto ieri mattina, durante l’intervallo delle 12. In quel frangente i ragazzi possono stare nel cortile. Tra questi, si tratta di circa 950 alunni ed il prossimo anno il numero aumenterà, c’è stato un soggetto che ha portato uno spray al peperoncino e lo ha spruzzato all’aperto". Il gesto, compiuto da uno studente minorenne, ha coinvolto in particolare un gruppo di ragazze che si trovavano nelle immediate vicinanze. "Davanti a lui c’era un gruppo di ragazze che sono state quelle più coinvolte. Di queste tre ragazze hanno avuto delle difficoltà. Fin dal primo momento mi sono mobilitato chiamando i soccorsi ed i carabinieri", ha proseguito il dirigente, sottolineando la tempestività dell’azione intrapresa. La situazione è stata gestita con prontezza e lucidità. Le studentesse hanno ricevuto l’assistenza necessaria e, nel frattempo, l’istituto ha avviato le verifiche interne per individuare il responsabile. "Abbiamo fatto fatica ad individuare il responsabile del fatto, poi alla fine lo abbiamo trovato ed abbiamo avviato il nostro procedimento disciplinare, abbiamo sporto denuncia ai carabinieri. Le forze dell’ordine avvieranno un loro procedimento. Si tratta di un minorenne. Questi fatti non li lasciamo passare inosservati". Dalle parole del preside emerge una cifra morale nitida: fermezza nell’applicazione delle regole, ma anche profonda consapevolezza del ruolo educativo della scuola, luogo di crescita civile prima ancora che didattica. In un contesto che accoglie quasi mille studenti e che si appresta ad ampliarsi ulteriormente la vigilanza e il senso di comunità rappresentano pilastri irrinunciabili. L’episodio, circoscritto e prontamente affrontato, non ha scalfito la solidità dell’istituzione, che ha dimostrato efficienza organizzativa ed una guida autorevole. La reazione del dirigente, improntata a responsabilità, trasparenza e collaborazione con le autorità, restituisce l’immagine di una scuola attenta, capace di trasformare anche un momento critico in occasione di riaffermazione dei valori di legalità e tutela degli studenti.

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