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La casa ai raggi-X. Il mercato parla quasi solo straniero

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19.03.2026

La conferenza stampa degli agenti immobiliari

Un centro storico pieno di "occhi bui", dove gli affitti brevi aumentano a discapito delle locazioni a lungo termine pressoché svanite: piuttosto che rischiare le morosità, i proprietari lasciano gli appartamenti vuoti e chiudono le tapparelle. Va meglio per le vendite, "riservate" esclusivamente ai non lucchesi: acquirenti italiani o stranieri – con l’Europa dell’est in crescita e gli americani in standby – che ricercano per lo più i ‘luxury’ dentro le Mura, ma da qualche tempo anche nell’immediata periferia, con i ‘locals’ che si spostano, invece, nell’entroterra.

È la fotografia di una Lucca senza dialetto quella che sussurra dalle pagine del rapporto della Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip) sul secondo semestre del 2025. Questo non si traduce però in una ‘crisi’ del mercato, che anzi anche sul territorio sta vivendo una stagione di stabilità, dopo l’aumento della domanda di acquisto che già nei sei mesi precedenti aveva registrato un 10% in città e un 8% in provincia. Segnali che lasciano ben sperare anche per il 2026.

Per quanto riguarda l’intero territorio i prezzi delle abitazioni hanno subito in media un aumento del 3 per cento rispetto all’anno precedente, con picchi del 10 nel centro storico. A crescere tra il 5 e il 10% anche i costi per le locazioni a lungo termine. A scendere, invece, i prezzi per gli immobili da ristrutturare "appetibili" soprattutto per albanesi e rumeni, cui spetta gran parte del mercato delle famose "corti" capannoresi, dove – parola del titolare di Sist3ma.it Valter Marcinnò – chiudono il 90% delle trattative, potendosi permettere manutenzioni "in economia" a dimensione familiare, a differenza di giovani e stranieri che puntano l’occhio sul "bello e finito" per non incappare in sorprese nei costi di ristrutturazione, comunque raddoppiati in un mercato ora "drogato" dagli effetti del superbonus.

""Le nuove generazioni stanno molto attente alle ‘case green’ anche se la crescita di domanda non trova un corrispettivo nell’offerta, anche per via dell’assenza di una defiscalizzazione per i lavori – ha spiegato il presidente di Fiaip Pisa-Lucca Armando Barsotti - Il cambiamento della struttura familiare, dove sono sempre più single o coppie con massimo un figlio, ha portato a un aumento di richieste per i trilocali, o di superfici ridotte in zone centrali o comunque vicine ai servizi. Questo fa riprendere anche il mercato non residenziale. In centro storico arrivano clienti nuovi in grado di attrarre capitali internazionali. Cresce l’attenzione anche per gli affitti brevi, anche se penalizzati dalla legge che viola il diritto di proprietà, considerando un imprenditore chi destina più di due immobili al turismo, pur non essendo questi. per diversa struttura, la causa della carenza di alloggi".

Per il presidente regionale Fiaip Alessandro Lombardi, le locazioni per turisti hanno comunque subito un rallentamento, per via dei costi – di tempo, accoglienza e servizi – che subentrano. "Per gli affitti a lungo termine oggi dovremmo comunque rivedere una legislazione che ha quasi 28 anni – conclude – e che non è più in linea, vedi con il 4+4, alle esigenze lavorative che richiedono flessibilità, e comunque non tutelano il proprietario dalle morososità".

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