Dopo oltre 6 mesi riapre storica norcineria devastata dall’incendio
La famiglia Bonuccelli al gran completo brinda insieme allo staff per la riapertura dei locali della norcineria
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Camaiore (Lucca), 10 marzo 2026 – Riapre i battenti l’azienda Bonuccelli Salumi: stamattina il laboratorio di via Carignoni riprende la propria attività dopo l’incendio di sei mesi fa. Cinque generazioni di lavoro e in una notte di fine estate il sogno diventava invece incubo: un incendio devastava l’azienda gettando Nicola e Gino nella disperazione. Corto circuito, guasto, autocombustione, se ne immaginarono di tutte quando all’alba del 31 agosto 2025 l’odore acre di bruciato si diffuse in città.
L'azienda pronta a ripartire “più forte di prima”
Soddisfazione e impegno grandi adesso, dopo sei mesi, da parte dei titolari ed enorme solidarietà da tutti i clienti che attendevano di poter rivendere e gustare i rinomati prodotti della norcineria camaiorese. “Dopo oltre sei mesi di fermo attività – si legge in un post sui social di Nicola Bonuccelli – Siamo pronti a ripartire, più forte di prima, con un salumificio nuovissimo che vi invito a visitare”. Dunque serietà e sacrificio vincono su danni e implacabili cause di forza maggiore. Nicola è figlio di Gino e nipote di Danilo, il nonno scomparso otto anni fa, e quella maledetta mattina d’agosto dal suo volto traspariva la disperazione nera dell’imprenditore, di chi respira il lavoro da generazioni fin da bimbetto. “La ripartenza delle produzioni e dei vari articoli sarà graduale - aggiunge Bonuccelli - ma abbiamo già alcuni prodotti pronti”.
Danni per centinaia di migliaia di euro
L’intera produzione si completerà poi a partire dalla prossima settimana. Un sunto che dice tutto, racconta una storia e un profondo e laborioso percorso da fine ‘800 lungo i decenni, giorno dopo giorno, in quel di Carignoni, di là dal fiume Camaiore. Hanno ricostruito tutto: il pavimento, tutti gli impianti, le celle frigo; hanno inserito un sistema di telecamere tecniche per prevenire incendi e sorvegliare, sistemi innovativi per produrre salami, un forno per porchette e prodotti cotti ed altro. La quantificazione dei danni, in moltissime centinaia di migliaia di euro, ancora non è valutata in totale, l’assicurazione non ha ancora versato un euro e comunque non era sufficiente e non coprirà certo la somma globale. “Noi ringraziamo le aziende che hanno lavorato per noi in questi mesi - chiude Nicola - che ci conoscono e ci danno fiducia e i nostri ragazzi, i dipendenti. L’investimento per adesso è stato sulle nostre spalle”. Chi è serio insomma merita un doveroso sostegno.
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