"Canto infinito": l'universo materico di Jean-Marie Appriou a Palazzo Strozzi
Le sculture di Jean-Marie Appriou in mostra a Palazzo Strozzi
Firenze, 22 maggio 2026 – Arte, mito e letteratura. Eterogenea, sperimentale e stratificata, la scultura di Jean-Marie Appriou non è staticità, ma movimento; non fissa, ma suggerisce, in un flusso continuo che attraversa storia, natura e cultura: la sua pratica fortemente tattile e immersiva, modellata su alluminio, bronzo, vetro, argilla e cera, racconta l'universo umano, vegetale e animale nell'ambito di un'ampia costellazione di fonti letterarie e mitologiche, che emergono come riferimenti fluidi e dinamici, in una dialettica costante - sensoriale e contemplativa - tra corpo e spirito, passato e futuro, visibile e invisibile.
Considerata una........
