Valeria Golino si confessa: “Io, una regista abusiva. E ora tanti ruoli da attrice”
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Roma, 13 luglio 2026 – "Quando ho cominciato a fare la regista, pensavo di non essere abbastanza. Di non avere il diritto, quasi, di fare un film. Avevo fatto già tanti film da attrice, non ero più una ragazzina, ma mi sentivo come se non avessi il diritto di fare un film da regista". Attrice amatissima, regista di opere come Miele e L’arte della gioia, Valeria Golino sorprende tutti con una confessione inattesa. Valeria si racconta, al Salina Doc Fest. Senza maschere, senza finzioni.
Racconta una "sindrome dell’impostore" che colpisce, per una donna che aveva già lavorato anche con Hollywood. A Salina, Valeria Golino è arrivata non solo come attrice, ma........
