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Carrarese Calabro mette a fuoco il Pescara: "Ha acquisito più consapevolezza con Insigne"

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18.04.2026

Il difensore della Carrarese Jonas Rouhi (. Foto Rastelli

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"Non esistono sconfitte indolore e la sconfitta di Reggio Emilia ci ha fatto male eccome". Parole di Antonio Calabro che da questo stop vuol trarre gli insegnamenti per ripartire prima possibile con la sua Carrarese.

Come si spiega l’ultima battuta d’arresto? "Forse è dovuta al fatto che abbiamo spinto tantissimo nell’ultimo periodo e che l’euforia scaturita dal successo nel derby ci ha soddisfatto talmente tanto da pensare che a Reggio Emilia contro l’ultima in classifica potesse bastare giocare da 6. Un momento per riprendere fiato ci sta. Un tempo sottotono può avvenire in una squadra giovane e che ha dovuto giocare sempre con gli stessi. Stiamo facendo qualcosa d’importante ma non possiamo pensare che la Carrarese sia diventata il Real Madrid. Noi possiamo vincere, perdere o pareggiare contro chiunque. Prende ancora valore da questa sconfitta, però, quello che abbiamo fatto prima ovvero 42 punti a 5 giornate dalla fine. Non abbiamo completato ancora niente e dobbiamo chiudere innanzitutto il discorso salvezza nella prossima partita. Non può essere una spada di Damocle il fatto di avere 7 punti di vantaggio sui playout. Deve dare un qualcosa che ci dia spinta ed entusiasmo".

Che ci può dire del prossimo avversario? "Ho visto un Pescara a due facce che ha tentennato nella prima parte, più nei risultati che nelle prestazioni, ma che da Palermo in poi nelle ultime otto gare con l’utilizzo in pianta stabile di Insigne ha fatto qualcosa d’importante. Hanno acquisito consapevolezza della loro forza e sistemato nel mercato di gennaio determinati ruoli come voleva il loro mister che è molto bravo. Anche contro la Samp a 15’ dalla fine se c’era una squadra che meritava di vincere era la loro. Contro il Pescara sarà partita difficilissima e alle 15 di domenica affronteremo il primo caldo. Il risultato sarà la somma di tante piccole cose. La possibilità di incidere sugli episodi da parte di alcuni giocatori potrà fare la differenza".

Sarà una partita speciale per Silvio Baldini. Che ne pensa? "Ho avuto il piacere di conoscerlo e frequentarlo in quest’ultimo periodo. Ho scoperto una persona che quando ci parli ti lascia sempre qualcosa di positivo. Per lui la Nazionale è il giusto coronamento di una carriera fatta bene da uomo e da allenatore. Per lui quella col Pescara, un po’ come quella col Palermo dove ha vinto i playoff, sarà una gara piacevole da vedere. Gli faccio solo i complimenti perché non gli ha regalato niente nessuno e tutto ciò che ha avuto se lo è meritato".

Come avete preso la squalifica di Zanon? "Ha subito una multa perché abbiamo un regolamento interno per chi viene ammonito per proteste. Nessuno di noi è perfetto. E’ un aspetto su cui lui deve lavorare, ne abbiamo parlato e lo sa. Per una chiusura del cerchio sua personale queste situazioni non si devono ripetere più".

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