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Fiorentina, le pagelle nella sfida con il Parma: Dodo rischia la frittata. Fagioli, un passo indietro

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08.03.2026

Una semi rovesciata di Mandragora nella sfida con il Parma (Fotocronache Germogli)

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Firenze, 8 marzo 2026 – Ecco le pagelle della Fiorentina nella sfida con il Parma

De Gea 6 - Poteva anche essere un ’senza voto’ considerato che il Parma dalle sue parti si affaccia raramente e raramente arrivano tiri, se non quello di Keita che sul finire del primo tempo finisce di poco largo, ma senza spaventare. Dodo 4,5 - Un inizio tutto in salita con errori nell’impostazione e nel controllo, sembra sempre sul punto di fare la giocata risolutiva, ma senza esito. Rischia di fare una frittata sbagliando un controllo da calcio d’angolo in attacco con Oristanio che parte, fermato con un giallo Pongracic 6 - Duella con Pellegrino e non sempre riesce ad anticiparlo, ma si aggiusta con mestiere e con il fisico. Nel complesso non sbanda e alla fine chiude senza eccessivi patemi una gara che si è complicata. Dall’ 85’ Comuzzo.

Ranieri 6,5 - Ritrova la sua posizione al centro della difesa e alla fine è quello che sbanda meno, anche quando deve sorvegliare Pellegrino e avere la giusta reattività su Strefezza che è l’uomo di velocità. Se la cava badando sempre al sodo e lasciando stare anche le proteste. Sembra il più lucido anche quando riesce a salire per provare a segnare. Una palla buona gli capita sul piede sbagliato, ma se chiediamo a lui i gol: Houston... Gosens 5,5 - Inizio incoraggiante, ma le premesse rimangono tutte sulla carta. E’ vero che dalla sua parte il gioco transita a singhiozzo. Riappare al 78’ con una rasoiata non capita e seguita, dopo una ripresa nella retrovie. Fagioli 5,5 - Un passo – forze anche mezzo in più – indietro rispetto alle piacevoli abitudini degli ultimi tempi. E’ vero che accanto a lui ci sono poche idee, eppure non riesce a emergere nel duello con Keita. Ha una buona occasione a inizio della ripresa ma non ci mette cattiveria. Harrison 4,5 - Dovrebbe rianimare la corsia di sinistra, provando a strappare con la sua velocità, ma alla fine la scelta, non sua, di farlo giocare a piede invertito rischia di penalizzarlo oltre i demeriti. Crossa spesso dalla trequarti, costretto a rientrare sul piede preferito. Dopo un inizio che prometteva tanto, ha chiuso lasciando poche tracce concrete. Dall’80’ Fazzini Mandragora 5 - Rimbalza tra Soresen e Keita senza trovare grandi varchi o intuizioni che possano in qualche modo alimentare la manovra che dalla sua parte finisce per spegnersi. Cerca il ’solito’ tiro a volo dal limite. Dal 63’ Fabbian 5,5 - Entra in campo con il piglio e la voglia giusta di incidere, ma le buone intenzioni si infrangono sulla realtà di una partita complicata. Ndour 5 - Tanti palloni gestiti rispetto al compagno di reparto, ma pochi con la giusta idea, soprattutto perché dovrebbe aiutare nella costruzione e invece resta sempre... timido. Dall'85' Brescianini Gudmundsson 4,5 - Resta un mistero come un giocatore con le sue qualità e potenzialità riesca raramente a incidere. Un’occasione sprecata. Rischia in avvio di combinare un pasticcio che Strefezza non sfrutta. In tutta la gara un pallone dei suoi che nessuno segue. Inizia a essere un caso. Piccoli 4,5 - Lotta non può bastare, soprattutto quando sei il terminale offensivo di una squadra in difficoltà. Si vede respingere un tiro a botta sicura da Delprato davanti a Corvi: lì in qualche modo un attaccante deve fare gol. All.: Vanoli 4,5 - Ha fatto un passo indietro, tornando rapidamente alla difesa a quattro, ma quello che non funziona è l’atteggiamento dalla cintola in su della squadra. E’ vero che non ha Kean (e Solomon) a disposizione, e le scelte sono quasi obbligate, considerata anche la squalifica di Parisi. Ma è l’approccio della squadra che non convince. E la scossa deve per forza arrivare dall’allenatore.

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