Doppietta Mercedes con Russell e Antonelli in Australia, ma la Ferrari è lì. La classifica
F1 Australia: doppietta Mercedes con Russell e Antonelli, ma la Ferrari è lì. La classifica
F1 Australia: doppietta Mercedes con Russell e Antonelli, ma la Ferrari è lì. La classifica
Le Frecce d'Argento hanno un altro passo e vincono il primo GP della stagione, Leclerc terzo dopo aver guidato il gruppo per più di 20 giri, anche Hamilton è nel gruppo di vetta al quarto posto
George Russell festeggia sul podio con Kimi Antonelli, Hywel Thomas, direttore generale di Mercedes, e Charles Leclerc (Afp)
Articolo: F1 Australia: le Mercedes volano, Russell in pole davanti ad Antonelli, Leclerc quarto. La griglia di partenza
Melbourne (Australia) 8 marzo 2026 - La Mercedes vola, ma la Ferrari c'è e vuole contendere il Mondiale alle Frecce d'Argento. George Russell vince il Gran Premio d'Australia e fa doppietta al fianco del compagno Kimi Antonelli, mentre Charles Leclerc completa il podio al terzo posto. Le rosse però hanno dato battaglia fino alla fine, con il monegasco leader della corsa per il primo terzo di gara e Hamilton competitivo, in grado di poter tenere il ritmo del compagno e di arrivare al quarto posto attaccato, ai piedi del podio. Dietro il quartetto di testa c'è Lando Norris con Max Verstappen alle sue spalle, a punti al debutto l'Audi con Gabriel Bortoleto.
Le sorprese in questo Gran Premio d'Australia arrivano già prima del via, quando nel giro di schieramento l'idolo di casa, Piastri, si schianta contro il muro, compromettendo prima ancora del via la sua gara. Il pilota di McLaren infatti non si riesce a schierare ed è costretto al ritiro prima ancora dello spegnimento dei semafori. Non si schiera neanche Hulkenberg con una delle due Audi.
Dopo il dramma però nel giro di schieramento, la gara comincia con una lunghissima cerimonia di schieramento dopo il giro di formazione. Dopo il posizionamento di Stroll nell'ultima casella in griglia infatti cinque secondi di attesa nel pre-start, prima dell'accensione dei semafori. Questo raffredda molto le gomme delle due Mercedes lì davanti a tutti e questo regala una partenza super eccitante ricca di sorpassi. Le Ferrari confermano il loro super scatto da fermo e bruciano lo schieramento alla prima curva. Gli altri piloti sembrano fermi di fianco a Leclerc, il quale sfila tutti e sale in prima posizione. Hamilton rimane leggermente bloccato da Russell nella sua risalita e si ritrova così quinto dopo le prime curve, superato da Hadjar e Lindblad. Precipita invece al settimo posto Antonelli: tanto pattinamento al posteriore per il pilota italiano. Dietro risale in fretta Verstappen, il quale abbandona le ultime posizioni già dopo il primo giro.
La lotta davanti si accende fin da subito. Al secondo giro Russell si libera facilmente di Leclerc e ci si aspetterebbe una fuga del britannico di Mercedes, ma la reazione del monegasco è repentina e sorprendente. La Ferrari è competitiva e non vuole concedere alle Freccia d'Argento dell'inglese di fuggire in solitaria in questo primo Gran Premio della stagione. Intanto Hamilton riesce a superare Hadjar e Lindblad e si mette in scia dei due leader della gara, protagonisti di un bellissimo duello, con il ferrarista davanti all'inglese. Dietro invece Antonelli comincia la sua risalita e in 4-5 giri l'italiano passa in sequenza i tre piloti davanti a sé, imitando il sette volte campione della Ferrari, mettendosi così a caccia del terzetto in testa.
La lotta è appassionante, nonostante un mezzo superiore, Leclerc gestisce benissimo la batteria, coprendosi nei punti di attacco. Russell prova a rimettersi davanti in un paio di occasioni, ma quando ci riesce, arriva la pronta risposta della Ferrari. Al giro 9 la lotta si intensifica quando a Curva 1 i due contendenti al primo posto arrivano appaiati, con l'inglese al bloccaggio dell'anteriore. Incrocia il monegasco e si riprende il primo posto, offrendo anche una chance di sorpasso a Hamilton, ma non riesce il sette volte Campione a superare il connazionale. Dietro invece Antonelli approfitta di questa lotta per rimettersi in scia.
I colpi di scena di questo Gran Premio dell'Australia non sembrano però diminuire. Il giro è l'undicesimo quando il motore di Hadjar va in fumo e costringe il franco-algerino al ritiro. La macchina si ferma vicino a uno dei punti di recupero dei marshal e quindi la scelta della direzione gara è quella di una Virtual Safety Car. In questa parentesi tanti piloti scelgono la via dei box, tra questi ci sono le due Mercedes, che differenziano così la loro strategia dalla Ferrari in una delle prime sliding doors di questa corsa. Verstappen invece ne approfitta per salire addirittura in sesta posizione. Tra i big si ferma anche il Campione del Mondo in carica Norris.
La gara riprende con la bandiera verde e le due Mercedes a caccia delle due Ferrari in vetta. Con strada libera davanti Russell mostra il suo ritmo e guadagna un secondo al giro sulle due rosse. A centro gruppo intanto arrivano altri ritiri, con Alonso costretto ai box dopo 14 giri con la sua Aston Martin. Al giro 19 ritiro anche per la Cadillac di Bottas, con la macchina che si adagia sull'erba vicino all'ingresso di corsia box. Questo regala u pit-stop gratis a Lindblad, Verstappen e Bearman i quali rientrano rispettivamente in sesta, settima e ottava posizione. Lotta in pista al rientro tra il quattro volte Campione e il giovane inglese della Racing Bulls. Il ragazzo di origine svedese resiste per metà giro alla forza di Super Max, prima poi di arrendersi all'attacco dell'olandese.
Al giro 25 rientra ai box il leader della gara Leclerc, primo posto concesso così ad Hamilton: il monegasco mette gomma bianca, come hanno fatto 13 giri prima le Mercedes e parte la caccia alla vittoria. Cinque giri davanti a tutti per l'inglese prima di vedere arrivare Russell, il quale si libera del connazionale in poco più di un giro, conquistando così la vetta solitaria del Gran Premio. Dopo il pit-stop della Ferrari si compongono così le prime quattro posizioni previste alla vigilia della corsa: davanti le due Mercedes, con Russell e Antonelli, dietro le due rosse di Leclerc e Hamilton.
Dopo una prima metà di gara ricca di sfide e colpi di scena, la gara sembra vivere un momento in cui poter prendere fiato, con posizioni in pista acquisite. La McLaren lo scorso anno aveva nella gestione gomme uno dei suoi punti di forza, mentre quest'anno è uno dei punti deboli della vettura di Woking. Norris infatti al giro 36 è costretto a spendere già il suo secondo pit-stop per montare gomme medie nuove. Spazio a Verstappen, risalito in quinta posizione. L'inglese Campione del Mondo però nel giro di 4 giri riesce a riprendersi almeno la sesta piaza, superando in rapida sequenza prima Bearman poi Lindblad. Dietro invece bella lotta per i punti tra Audi, Alpine e Haas. Bortoleto entra con prepotenza in zona punti, superando prima Ocon, poi Gasly.
Lotta anche a centro gruppo, duello tutto britannico tra il giovane prodotto della Ferrari Academy, Beraman, e il torello delle Racing Bulls, Lindblad. Al giro 42 i due incendiano la pista vivendo più di metà giro praticamente appaiati, ma la forza e anche l'esperienza del classe 2005 della Haas gli permette di avere la meglio e di salire in settima posizione. Davanti a loro invece secondo pit-stop per Verstappen, il quale viene passato nuovamente da Norris. In vetta invece posizioni e distacchi praticamente congelati tra i primi quattro.
L'ultimo duello in pista è quello per la quinta posizione tra Norris e Verstappen, dove il Campione in carica però mostra i muscoli. Nonostante la gomma più fresca l'olandese non riesce mai a portarsi al fianco dell'inglese, arrivando così alle sue spalle fino al traguardo.
Si sono esauriti così i colpi di scena di questo Gran Premio d'Australia, vince George Russell, davanti a Kimi Antonelli in un prevedibile, ma non scontato uno-due Mercedes. Alle loro spalle la Ferrari festeggia il podio con Charles Leclerc e può gioire per un Lewis Hamilton super competitivo, quarto a pochi decimi dal compagno di squadra. Norris con orgoglio porta una McLaren difficile da decifrare al quinto posto, davanti alla super rimonta di Super Max Verstappen. A punti anche Bearman con la Haas, il debuttante Lindblad, e soprattutto l'Audi con Bortoleto, davanti a Gasly, ultimo pilota a punti con l'Alpine. Per la prima volta in carriera Russell è leader del Mondiale, davanti a un italiano, ma le Ferrari sono lì, pronte a dare battaglia in questa stagione. Il prossimo weekend si torna già in pista: si vola a Shanghai per il Gran Premio di Cina.
1. George Russell (GBR/Mercedes)
2. Andrea Kimi Antonelli (ITA/Mercedes) a 2.974
3. Charles Leclerc (MON/Ferrari) a 15.519
4. Lewis Hamilton (GBR/Ferrari) a 16.144
5. Lando Norris (GBR/McLaren) a 51.741
6. Max Verstappen (NED/Red Bull) a 54.617
7. Oliver Bearman (GBR/Haas) a 1 giro
8. Arvid Lindblad (GBR/Racing Bulls) a 1 giro
9. Gabriel Bortoleto (BRA/Audi) a 1 giro
10. Pierre Gasly (FRA/Alpine) a 1 giro
11. Esteban Ocon (FRA/Haas) a 1 giro
12. Alexander Albon (THA/Williams) a 1 giro
13. Liam Lawson (NZL/Racing Bulls) a 1 giro
14. Franco Colapinto (ARG/Alpie) a 1 giro
15. Carlos Sainz (SPA/Williams) a 2 giri
16. Sergio Perez (MEX/Cadillac) a 3 giri
17. Lance Stroll (CAN/Aston Martin) a 15 giri
Fernando Alonso out (SPA/Aston Martin); Valtteri Bottas out (FIN/Cadillac); Isack Hadjar out (FRA/Red Bull); Oscar Piastri out (AUS/McLaren); Nico Hulkenberg out (GER/Audi).
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