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I 60 anni di Radio Montecarlo e le voci toscane nell’emittente del Principato. Una storia che non tramonta

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13.03.2026

Da sinistra: Eledori, Sottili, Palandri, Heinen e Giannini

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Firenze, 13 marzo 2026 – Sessant’anni di Radio Montecarlo. Il 6 marzo 1966 iniziava l’avventura dell’emittente che per anni è stata l’unica alternativa a Radio Rai prima dell’avvento dei network privati. E in questi sessant’anni di parole e musica diffuse dal Principato nell’etere c’è molta Toscana. Abbiamo scelto cinque nomi tra gli speaker degli esordi e quelli attuali. Un fil rouge che lega il Granducato a quella che oggi fa parte di Mediaset e ama da sempre definirsi la radio italiana del Principato.

Riccardo Heinen e i primi anni

Tra gli animatori radiofonici scelti dallo storico direttore Noel Cutisson c’è stato Riccardo Heinen che oggi vive a Montecatini dopo essere nato a Roma. “Entrai nel 1969, un periodo di prova di 3 mesi poi sono rimasto 10 anni. Quando sono arrivato si respirava ancora l’aria della contestazione ma il Principato era un paradiso dove si viveva bene. Ora è diventata una Las Vegas. RMC per me è stata la svolta”.

Claudio Sottili: Memoria storica

Claudio Sottili, fiorentino trapiantato in Versilia, è la memoria storica del gruppo dei toscani di Radio Montecarlo. Organizza reunion e serate ed è sempre attivo sulle frequenze come speaker di Radio Forte-Toscana. “Il mio esordio è il 2 gennaio 1975. Avevo vinto il concorso ‘Una voce per RMC’ insieme a Federico l’olandese volante. Inizialmente ero lettore dei notiziari. Persi un anno per il militare ma nel 1979 sono rientrato fino al 1983. E’ stato il periodo più bello della mia vita professionale. Per anni ho portato in giro per l’Italia e con 450 tappe (molte in Toscana e Umbria) il programma ‘Il tempo di un disco’. Arrivare nel Principato a 22 anni è stata un’esperienza fantastica. Quando Munari e Mannucci vinsero il Rally di Montecarlo ho avuto l’occasione di conoscere il principe Ranieri e Grace Kelly”.

Daniela Palandri: Un inizio travagliato

Da Pistoia è arrivata a Montecarlo nel 1978 anche Daniela Palandri. “Un inizio travagliato – spiega Palandri – perché dopo aver scritto una lettera inviata da mia madre dove mi proponevo per lavorare a RMC vengo chiamata ma ho il documento scaduto e per passare il confine lo falsifico. Tutto si sbloccò grazie a un influente personaggio pistoiese e venni assunta a 21 anni come animatrice in esterno ma ho condotto anche tanti programmi in studio. Una ragazza che viveva la sera la movida monegasca era in una specie di luna park. Sono stati quattro anni bellissimi e formativi. Poi ho scelto altre strade e sono tornata in Toscana”.

Gianni Giannini e il presente di Isabella Eleodori

In quel gruppo a cavallo tra i 70 e gli 80 a RMC c’era anche Gianni Giannini, fiorentino che da tempo vive nel senese, intrattenitore dalla simpatia contagiosa. Ma arriviamo all’oggi. Il pomeriggio dalle 14 alle 16 è la regina del programma ‘Happy together’ che conduce con Alberto Davoli. Isabella Eleodori, pisana doc, è cresciuta a pane e musica. “Ho cominciato a 18 anni:  Lady Radio a Firenze, Radio Cuore, Radio Capital, Radio2 Rai e R101. Nel 2019 – dice Eleodori - l’arrivo a Radio Montecarlo, l’emittente che mamma mi faceva ascoltare da bambina. Un sogno che si è realizzato e bisogna sempre credere nei sogni. La nostra forza è il gruppo. Lavorare a RMC ci fa sentire a casa”.

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