La Pantera guarda avanti. E getta le basi per il futuro
Il patron Brunori con il Comune cerca l’area dove realizzare il centro sportivo. Il dg Gianni, invece, è già a lavoro per rinforzare la rosa per il nuovo campionato.
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Il primato in solitudine della Lucchese, a tre giornate dalla fine, è certificato, per così dire, dai numeri: squadra imbattuta, miglior difesa con appena 13 gol al passivo, secondo miglior attacco con 40 gol, uno in meno rispetto a quello del Viareggio.
Ora per avere la certezza matematica della promozione in serie D bisognerà aspettare il prossimo turno, in programma domenica il 12 aprile, quando al Porta Elisa arriverà il Perignano di Fanani, mentre saranno a confronto diretto per la conquista del secondo posto Viareggio e Zenith Prato sul terreno dello stadio dei Pini.
Nonostante che il campionato sia fermo per due settimane per la pausa pasquale, in società si continua a lavorare alla prossima stagione. Da una parte c’è il patron Matteo Brunori in costante contatto con l’amministrazione comunale per cercare di risolvere tre problematiche aperte sul tappeto: le condizioni generali dello stadio di Porta Elisa, l’agibilità su Saltocchio, tornato di recente nella disponibilità del comune di Lucca ed infine la costruzione di un centro sportivo interamente dedicato ai colori rossoneri.
Su questi argomenti, continuano le interlocuzioni tra Brunori e l’amministrazione comunale, che tramite l’assessore Barsanti, ha confermato la piena sintonia con le proposte avanzate dalla società rossonera, ricordando che è in corso la ricerca della zona dove Brunori vorrebbe costruire in centro sportivo. Si è spesso accennato alla zona della Santissima Annunziata, oltretutto vicina allo stadio di Porta Elisa, ma al momento non ci sono novità ufficiali.
Mentre il "patron" è impegnato, di concerto con i Comune, sulla situazione delle strutture sportive comunali, come stadio e Saltocchio, il d.g. Andrea Gianni, sia pure a fari spenti, ha già iniziato a gettare le basi per la costruzione della squadra per la prossima stagione di serie D, dove, giova ricordarlo, dovranno essere impiegati obbligatoriamente tre "under", vale a dire calciatori nati negli anni dal 2006 al 2008.
Questo significa che in una ipotetica "rosa" composta da 21-22 elementi, un terzo saranno "under" e che, pertanto, sarà questa la scelta più delicata e difficile che attende Gianni in sede di mercato.
Solo a titolo di curiosità, i giocatori nati in queste classi di età che fanno parte dell’organico attuale sono Riad e Palma (2006), Ragghianti, Xeka, Venanzi ed Ennached (2007). Naturalmente è assolutamente presto per sapere quanti di questi ragazzi continueranno a vestire la maglia rossonera nel prossimo campionato di serie D. Come è prematuro parlare di ambizioni e del futuro assetto tecnico.
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