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Una città di Lego prende vita a Novoli: la fantasia dei bambini costruisce il futuro

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04.04.2026

La città di Lego realizzata dai bambini a Fonte Novoli

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Firenze, 4 aprile 2026 – Dalla casa degli animali alla foresta incantata. La fantasia dei bambini vola di fronte a quasi un milione di pezzi di Lego. E dopo tre giornate di laboratori, a cui hanno partecipato un’ottantina di bimbi, ecco che la città di mattoncini è pronta. Grande successo per l’iniziativa ‘Costruiamo insieme una città di Lego’, organizzata dalla chiesa evangelica di Novoli nei locali dell'associazione Fonte Novoli.

La città di Lego immaginata dai bambini 

L'idea e i protagonisti

“Tutto è nato - spiegano Emanuela Biagioli, Lidia Madaschi ed Elena Moretti della chiesa evangelica di Novoli, - grazie ad una coppia tedesca, Thomas e Rebecca Koeckertskothen, che trasferendosi in Toscana, precisamente ad Arezzo, ha voluto offrire anche ai nostri figli questa bellissima possibilità”. Durante il periodo del Covid, la coppia ha riordinato tantissimi set di Lego, raccolti negli anni dalle chiese evangeliche tedesche. È così che è nato questo patrimonio di mattoncini, che in questi giorni è approdato in via Mugello 21, dove dalle 17 di oggi verrà inaugurata la mostra, ad ingresso libero, ‘Città di Lego’.

I sogni fatti di mattoncini

Ma cos’hanno creato i bambini? Hanno disegnato una sorta di città ideale, con tanti spazi verdi in cui giocare: il parco con gli scivoli, il vivaio, la piscina, l’area per divertirsi con l’acqua gym e una zona per l’addestramento animali. Immancabili, poi, la stazione della polizia, l’aeroporto e pure lo stadio. “E’ stato bellissimo vedere i bambini all’opera. Nessuno li ha guidati. Sono stati loro, liberamente, a costruire un pezzo di questa città, che senza dubbio ci dice molto su quel che vorrebbero, a partire da una maggiore disponibilità di parchi e di giardini per il gioco all’aperto”, dicono gli organizzatori. Oltre al gioco, spazio anche per alcuni momenti di storia biblica, per far conoscere ai più piccoli il Vangelo.

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