Il caldo? Ecco quando è previsto il suo ritorno: c’è una data precisa
Brusco ritorno dell'inverno
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Firenze, 26 marzo 2026 – Brutte notizie per chi detesta il clima rigido: il caldo non arriverà almeno fino al 10 aprile. La Toscana è infatti ripiombata in un clima pienamente invernale, con neve sull’Appennino e temperature ben al di sotto della media stagionale.
Pieno inverno in primavera
Un ritorno dell’inverno che ha sorpreso molti, anche se – assicurano gli esperti – non c’è nulla di eccezionale.
«Siamo di fronte a una classica irruzione di aria fredda di origine artica – spiega Gaetano Genovese di 3B Meteo –; un fenomeno tutt’altro che raro nella primavera italiana. Episodi di neve a fine marzo si sono verificati spesso anche in passato».
A marzo 1987 a Firenze si toccarono i -7
Un esempio? Marzo 1987, quando a Firenze si toccarono i -7 gradi e i lungarni furono imbiancati da diversi centimetri di neve. «Il punto – prosegue Genovese – è che negli ultimi anni abbiamo vissuto inverni più miti e primavere anticipate. Così, quando arriva un’ondata di freddo come questa, la percepiamo come anomala, ma in realtà non lo è».
Irruzione artica ha portato neve, vento e pioggia
L’irruzione artica, prevista dai modelli, ha portato con sé maltempo diffuso: pioggia, vento, grandine e un brusco calo delle temperature. In alcune zone si sono registrati disagi, tra alberi caduti e problemi alla viabilità nelle aree montane, dove la neve è tornata a imbiancare strade e tetti.
La fase più intensa del maltempo è però in esaurimento. Già dalle prossime ore sono attese schiarite e condizioni più stabili. Attenzione però: il miglioramento non coinciderà con un rialzo termico. «Avremo giornate più soleggiate ma ancora fredde – precisa Genovese – con temperature massime intorno ai 10-12 gradi e un ulteriore calo nelle ore notturne. Non si escludono gelate anche in pianura».
Weekend senza precipitazioni
Il fine settimana sarà dunque senza precipitazioni ma con valori inferiori alla media del periodo. E il freddo non mollerà facilmente la presa: «Queste condizioni dureranno almeno fino all’inizio della prossima settimana. Tra martedì 31 marzo e mercoledì primo aprile è attesa una nuova perturbazione, meno intensa ma in grado di mantenere le temperature sotto media». Per una vera svolta primaverile bisognerà ancora attendere.
Niente caldo fino al 10 aprile
«Fino al 10 aprile non è previsto l’arrivo del caldo – conclude il meteorologo –: ci muoveremo in un contesto variabile e spesso fresco». Quanto alla Pasqua, è ancora presto per previsioni dettagliate, ma le tendenze non indicano, almeno per ora, un cambio deciso.
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