Rari, ora serve l’orgoglio. Ultima spiaggia a Salerno
I biancorossi si aggrappano a Stefano Sordini
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Diciannovesima giornata della A1, la sesta del girone di ritorno: un’altra prova del nove per la Rari Nantes Florentia che oggi alle 18 a Santa Maria Capua Vetere scenderà in vasca a Salerno per dare forse un ultimo flebile segnale di speranza al suo sogno di salvezza. La squadra di Luca Minetti, è infatti sempre più sola, ancorata all’ultimo posto della classifica, a -9 dall’Ortigia Siracusa e a -10 proprio dal Salerno, e quando mancano appena otto turni alla conclusione della regular season la squadra campana è una delle poche rimaste, se non l’unica, a poter alimentare qualche aspettativa di successo biancorosso.
Per i gigliati, come è stato detto e ripetuto moltissime altre volte in questa stagione, per certi versi anche sfortunata, servirà quindi una grande prova di orgoglio e, soprattutto la continuità di una tenuta mentale che troppo spesso è andata in calando nei finali di gara. Il tecnico gigliato sta lavorando moltissimo anche per riassettare la difesa, la peggiore di questo campionato, e per dare maggiore concretezza alle occasioni in superiorità numerica: altro aspetto che è stato – e continua ad essere – il punto debole della squadra. In attacco, invece, La Rari dovrà puntare sulla vena offensiva di Stefano Sordini: quasi sempre uno dei migliori e capocannoniere della squadra con 48 gol all’attivo – in assoluto fra i più prolifici di tutta l’A1 - che in questa occasione si troverà a fare i conti con Privitera, la punta di diamante dei campani che di reti ne realizzati invece 32. Una gara, quindi, da dentro o fuori, senza prove di appello: in caso di un’altra sconfitta, infatti, i fiorentini si troveranno virtualmente già quasi in A2 visto che nelle prossime due gare dovranno incontrare Trieste e Pro Recco, due big con le quali sarà di fatto impossibile andare a segno.
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