Casa della Comunità, sos pediatria. L’appello dell’associazione genitori
Ermindo Pernici (a sinistra) e Andrea Fiori dell’associazione valtiberina «Cuore di Bimbo»
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Il resoconto dell’incontro tra i sindaci della Valtiberina e il dottor Marco Torre, direttore generale della Asl Toscana Sud Est, ha lasciato perplessi i rappresentanti dei gruppi genitori della Valtiberina che da tanto tempo si stanno battendo per il miglioramento dell’assistenza pediatrica in Valtiberina. "Ha fatto veramente piacere leggere tutte le informazioni anche molto dettagliate con vari aggiornamenti su vari servizi sia ospedalieri che territoriali – dice Ermindo Pernici dell’associazione ‘Cuore di Bimbo’ – e in particolare quelli sulla Casa della Comunità hub, che vedrà il completamento entro la fine del prossimo giugno e che garantirà servizi 24 ore su 24 per sette giorni su sette. Proprio per questo motivo, ci ha ancora di più amareggiato l’assoluta mancanza di qualsiasi riferimento all’assistenza pediatrica. Ci auguriamo che si tratti sicuramente di un disguido, un errore di trascrizione. Ecco perché ci è sembrato doveroso rassicurare le famiglie che si sono rivolte a noi chiarendo che, come previsto dalle leggi nazionale e dalla legge regionale numero 44 del 2025 approvata in seguito alla proposta sostenuta da tante famiglie della vallata e dai consigli comunali prima di Anghiari e dopo anche di Caprese Michelangelo, nella nuova Casa della Comunità hub dovrà essere assicurata anche la presenza dei pediatri di famiglia e nei giorni festivi anche della guardia medica pediatrica".
La legge regionale è attualmente nella fase sperimentale, a parte il teleconsulto partito a Natale; le guardie in presenza sono già partite nella Asl Nord Ovest, mentre sono in forte ritardo nella Asl Toscana Sud Est. In ogni caso, entro sei mesi dal termine del primo progetto il testo prevede espressamente che dovrà essere garantita la continuità assistenziale pediatrica nel weekend in tutto il territorio regionale.
Aggiunge Andrea Fiori della stessa associazione: "Il testo è molto chiaro, non possono esserci dubbi interpretativi. Questo significa che il modello finale dovrà prevedere che in ogni zona distretto tale servizio dovrà essere presente. E in Valtiberina, vista l’assenza di un presidio pediatrico ospedaliero che in altre zone assicura anche la risposta nel week-end, dovrà essere attivata la guardia pediatrica. Considerando la collocazione della nuova Casa della Comunità hub vicino all’ospedale, non possono esserci dubbi sul fatto che è lì che verrà attivato il servizio per i bambini".
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