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Lavastoviglie e cancelli ‘bruciati’ dai fulmini, migliaia di euro di danni

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17.03.2026

Decine di famiglie hanno dovuto fare i conti con i danni causati di fulmini

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Capannori, 17 marzo 2026 – La notte fra mercoledì e giovedì scorsi è finita per costare cara a molte famiglie. Quella dei giorni scorsi non è stata solo una brutta nottataccia con acquazzoni e fulmini caduti alle pendici dei monti pisani, ma nella zona di Guamo, Massa Macinaia, Verciano e Parezzana in piena notte è successo qualche cosa che bruciato tantissimi elettrodomestici a diverse famiglie. In particolare alcune saette si sono fatte sentire vicinissime alle case, con boati spaventosi e forse lo sbalzo di tensione che hanno fatto registrare a carico del sistema elettrico ha bruciato schede elettriche ed elettroniche di lavastoviglie, lavatrici, caldaie da riscaldamento e sistemi di apertura automatica di cancelli elettrici. In alcuni casi a “saltare” sono stati televisori, impianti satellitari e perfino l’illuminazione elettrica di alcune abitazioni.

A farne le spese è stata anche la rete telefonica, con tante segnalazioni di guasti agli impianti adsl e router per il funzionamento di internet che hanno smesso di funzionare. Decine le chiamate ai tecnici dell’assistenza e della manutenzione che hanno visto un improvviso picco di interventi in particolare in una zona di Massa Macinaia, nell’area fra via dei Sodini, via dello Spada e via Giusti. Una decine di famiglie, tutte molto vicine fra loro, hanno registrato tre o quattro guasti a volta.

“Tutto è iniziato con i fulmini caduti nella notte – racconta una residente – uno è stato così forte che ha fatto scattare diverse sirene di allarmi di appartamenti e auto. Fra questi anche il mio, che ha registrato come se fosse stato un tentativo di ingresso dalla barriera sulla finestra della camera –. Ci siamo alzati in piena notte e abbiamo staccato tutti gli elettrodomestici possibili, ma il danno ormai era fatto. A noi è saltata la caldaia e la lavastoviglie. Nel condominio è saltato l’impianto elettrico e ogni famiglia ha registrato uno o due guasti. Un susseguirsi di danni emersi anche nel corso del week end, quando i vicini sono andati per accendere lavastoviglie e caldaie. Pochi numeri civici più giù rispetto alla nostra palazzina, in una singola abitazione sono saltati caldaia, asciugatrice, cancello elettrico e telefono. Purtroppo non è nemmeno la prima volta che accade”. Sono qualche mese fa, poche centinaia di metri di distanza si è abbattuto il fulmine che ha spezzato la punta del campanile e San Leonardo in Treponzio, ancora in attesa di restauro.

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