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Pisa e Como: separati dagli italiani

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18.03.2026

Antonio Caracciolo messo al «posto» di Giuseppe Garibaldi (foto Facebook)

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C’è un sottile filo tricolore che unisce Pisa con Como, ed è rappresentato dal difensore Edoardo Goldaniga. Il centrale 32enne ha indossato il nerazzurro nella stagione 2013-2014, quando scese in campo 33 volte tra campionato di Lega Pro e playoff promozione, risultando anche decisivo nella prima partita degli spareggi, quando realizzò il gol della vittoria sul terreno de L’Aquila. Dopo aver girovagato per Perugia, Palermo, Sassuolo, Frosinone, Genoa e Cagliari, affermandosi in Serie A, nel gennaio del 2024 Goldaniga passò al Como, ritagliandosi un ruolo di assoluto protagonista nella promozione dalla cadetteria dei lariani. Anche nella passata stagione il difensore è riuscito a giocare con continuità, raccogliendo 32 presenze alle dipendenze di Fabregas. In questo campionato però il tecnico catalano lo ha letteralmente riposto in soffitta, convocandolo 13 volte e schierandolo sul terreno di gioco soltanto nel minuto conclusivo della partita contro la Fiorentina dello scorso 21 settembre. Questi sessanta secondi rappresentano anche l’unica apparizione ufficiale di un calciatore italiano, nello schieramento del Como, in Serie A: i biancoblu sono l’unica compagine del massimo torneo calcistico nostrano ad aver scientificamente rinunciato all’apporto di elementi con il passaporto della Repubblica. Basti pensare che la squadra che, subito dopo il Como, ha impiegato per meno tempo giocatori italiani è l’Hellas Verona: ma la compagine veneta ha cumulato ben 4137 minuti sul rettangolo verde da agosto a oggi. Una voragine difficilmente spiegabile con la "semplice" scelta tra le alternative a disposizione: dalle parti del "Sinigaglia" è stato deciso a tavolino di premiare calciatori e stili di gioco proveniente da oltreconfine. Persino l’Udinese, la squadra storicamente più eterogenea nello spogliatoio, ha totalizzato 4787 minuti con giocatori italiani. Il Pisa in questa speciale classifica si posiziona nelle zone nobili: gli elementi italiani nella formazione nerazzurra sono scesi in campo per un totale di 12895 minuti, sistemandosi alle spalle della Fiorentina, della Cremonese e del Cagliari, primo con 18868 minuti. Tra i più impiegati nella rosa dello Sporting Club troviamo infatti Simone Canestrelli (2405’) e Antonio Caracciolo (2355’).

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