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Un dialogo filosofico sul disordine globale

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23.05.2026

Uscito da poche settimane, Kaos di Massimo Cacciari e Roberto Esposito (Il Mulino, Bologna 2026), composto da due saggi, è stato abbondantemente (e meritatamente) recensito, sia per le prospettive da cui parte (lontane dagli anatemi e dalle ovazioni della stampa mainstream) che dal tema trattato. Cos’è il Kaos? Scrivono gli autori nella premessa: “Le Muse di Esiodo ci ricordano che il principio sommo della generazione, genesis, è Chaos. Da lui vengono Erebo e Notte e da questi Etere e Giorno. Gli opposti sorgono dal suo Abisso. Chaos significa il Vuoto senza differenza in sé, l’Aperto, la bocca spalancata prima che qualsiasi suono venga emesso. Relazioni, armonie, così come contraddizioni e confusioni nascono da Chaos, non sono Chaos. E nel suo immenso Vuoto possono fare ritorno. Il Vuoto-Chaos resta sempre aperto sotto i nostri piedi. Questo è il vero pericolo. La confusione e il disordine che sembrano marcare l’epoca forse nascondono un Vuoto che è il grembo dove stanno maturando nuovi ordini e nuovi principi. Perché il Vuoto apre a infiniti possibili. Chaos è principio morfogenetico, genererà necessariamente nuovi ordini. Ciò che l’arte e la mitologia riescono a tradurre in immagine è l’attrito, sempre più marcato, tra luoghi sovrani, spazi imperiali e potenze globali tecno-economiche”.

E la Tecnica? “Priva di energia politica, è incapace di pacificare i conflitti in corso in un nuovo assetto giuridico. Se può sfondare tutti i nomoi precedenti, non sa fondare un nuovo nomos. Nonostante la sua debolezza, il Politico continua a sporgere da ogni neutralizzazione, resta irriducibile a semplice amministrazione. Resiste alla sua emarginazione, creando nuovo Chaos. Così dietro tutti i progetti di ordine cosmopolitico si affaccia il fantasma dell’anarchia, della guerra civile mondiale”. A riflettere su questa aporia è la geopolitica: “Nulla è meno statico dello Stato, necessariamente tendente a una potenza che può essere di volta in volta contenuta, trattenuta, ma non azzerata. Per questo,........

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