Ucraina: guerra di droni (Terza Parte)
Dopo aver approfondito prima il punto di situazione e poi le implicazioni relative alla “corsa ai droni”, possiamo cercare di vedere come funziona effettivamente la guerra combattuta con questo innovativo sistema d’arma. Per farlo, vorrei richiamare l’analogia introdotta nell’articolo precedente, relativo alla guerra aerea combattuta durante il primo conflitto mondiale.
All’epoca, le battaglie combattute dai “Cavalieri del Cielo” su aeroplani di legno e tela senza che esistesse una vera dottrina di impiego, colpivano l’immaginazione del pubblico non solo per l’inaspettata efficacia della loro azione, ma anche e forse soprattutto per come venivano a combaciare con la cultura del momento: romanticismo e futurismo contribuivano a modellare un’immagine di eroi classici che si battevano con stile ed onore al comando di macchine nuove e meravigliose.
Oggi invece, la guerra di droni è immaginata e anche vissuta largamente alla luce della cultura digitale e di internet, una specie di videogioco dove si fanno punti sullo schermo schiacciando i pulsanti di una tastiera o maneggiando un joystick. Lo stile è un po’ quello dei nerd e dei gamers, dove il punteggio assoluto determina il valore di chi agisce.
In entrambi i casi i sistemi d’arma in gioco sono di concezione nuovissima, sviluppati durante il conflitto a partire da prototipi preesistenti ma mai realmente impiegati; la dottrina di riferimento viene scritta letteralmente giorno per giorno da chi li impiega sperimentalmente, e chi osserva dal di fuori non afferra veramente la portata esatta della novità che essi rappresentano.
Un altro aspetto in comune fra ieri e oggi è rappresentato dalla relativa economicità del materiale d’impiego e quindi dall’elevato numero di mezzi prodotti e messi in campo per essere impiegati da personale con addestramento improvvisato e poco approfondito a causa della carenza di istruttori qualificati.
Bene: qui arriviamo ad un punto che a me sta particolarmente a cuore: il personale. Nessun sistema d’arma, per sofisticato ed efficace che........
