L’Iran sta costruendo un impero missilistico, mentre il mondo distoglie lo sguardo
Dopo la “guerra dei 12 giorni”, l’Iran è stato oggetto di scarsa attenzione, ma la minaccia che rappresenta oggi sta aumentando notevolmente. Mentre l’attenzione mondiale si è spostata su altre crisi, la Repubblica Islamica ha accelerato in modo rapido e aggressivo la produzione di missili balistici alla velocità della luce. Il regime iraniano annuncia con orgoglio la produzione di grandi quantità di missili, l’ampliamento delle linee di assemblaggio e si vanta apertamente del suo arsenale in continua crescita. L’Iran non nasconde questi sviluppi, ma se ne vanta. Il regime, nonostante una siccità devastante, sembra sentirsi incoraggiato, rafforzato e determinato. “La potenza missilistica dell’Iran oggi è di gran lunga superiore rispetto a quella dimostrata durante la ‘guerra dei 12 giorni’”, ha di recente dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Le sue affermazioni sono state ribadite dal ministro della Difesa, il generale di brigata Aziz Nasirzadeh, il quale ha asserito che l’industria della difesa non solo si è ripresa dalle tensioni belliche, ma è cresciuta notevolmente. “La produzione iraniana nel settore della difesa è migliorata sia in termini di quantità che in quelli di qualità rispetto a prima della “guerra dei 12 giorni” imposta da Israele nel mese di giugno”, ha © L'Opinione delle Libertà
