Egregio giudice che ha assolto Saviano
Egregio giudice monocratico, lei ha ritenuto giusto assolvere Roberto Saviano. Che dire? Ite, missa est, andate in pace, così sia, amen. Saviano definì Matteo Salvini “ministro della malavita”, facendo suo – Saviano conosce l’arte dell’appropriazione – il titolo di un saggio di Gaetano Salvemini. Il volume edito nel 1910, fu sciaguratamente ripubblicato nel 1919, anno di fondazione dei “Fasci italiani di combattimento”. Quindi, secondo i dottori della legalità, definire un leader politico “ministro della malavita” non configurerebbe reato di diffamazione. Signor giudice, forse sarà utile, per........
