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Il finanziamento pubblico e (è) la crisi del cinema italiano

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18.04.2026

Il mondo del cinema rischia di perdere di vista l’obiettivo principale: avere e coltivare le idee, per fare bei film

Il cinema italiano non trova pace. Le ultime polemiche che lo hanno investito, in ordine di tempo, sono tre: la ripartizione per il 2026 del Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo, il mancato sostegno pubblico al documentario su Giulio Regeni e l’assenza di film italiani al prossimo Festival di Cannes.

Se poi si aggiunge che sono state depositate ben quattro proposte di legge per riformare (ancora una volta) la normativa del settore, è facile individuare il problema principale: l’incertezza e l’instabilità del mondo del cinema. Un ambiente in agitazione permanente, segnato da polemiche croniche - ormai più la regola che l’eccezione - e da continui ritocchi alle norme.

Il risultato è ben rappresentato proprio dal Festival di Cannes: su 2.541 film proposti ai selezionatori, provenienti da 141 Paesi, non ce........

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