L’Italia riscopre l’atomo, fine di un tabù
Si può scrivere la storia del nucleare in Italia, racchiudendola in un titolo: eravamo i primi, ora siamo gli ultimi. Infatti, il nostro Paese negli anni Cinquanta e Sessanta era considerato il più avanzato in Europa sul terreno della ricerca atomica civile. Purtroppo, un ricco patrimonio scientifico e industriale è stato smantellato (dopo il referendum del 1987) a causa di una scellerata alleanza, sostenuta da ignoranza e paura, tra politici e cittadini.
Forti delle scoperte rivoluzionarie sull’atomo realizzate da Enrico Fermi e dagli scienziati di via Panisperna, ingegneri e ricercatori italiani svilupparono nella seconda metà del Novecento competenze di prim’ordine. In un contesto siffatto, emerse la figura di Felice Ippolito, segretario generale del Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare. Egli mise in cantiere e si batté come un........
