“Una serata nei luoghi di Liszt” con Andras Moldovanyi
“È suggestivo pensare che in un questo cortile fosse posteggiata la carrozza di Franz Liszt”, esordisce il maestro Maurizio D’Alessandro, direttore del Festival Liszt di Albano Laziale, ideato nel 1986 e giunto alla quarantesima edizione, organizzato dagli Amici della Musica Cesare De Sanctis in collaborazione col vescovo Vincenzo Viva e l’Accademia di Ungheria di Roma. Una edizione che quest’anno cade in concomitanza con l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che ebbe particolare influenza nel periodo della musica sacra del compositore ungherese. Venerdì 18 settembre nel Cortile del settecentesco Palazzo Lercari di Albano Laziale, nel cuore dei Castelli Romani, si è tenuto il concerto inaugurale della stagione, Una sera nei luoghi di Liszt. Al pianoforte Andras Moldovanyi, eccellenza pianistica dell’Accademia Liszt di Budapest. Aveva ragione Maurizio D’Alessandro a far notare al pubblico ospitato nel contenuto cortile Lercari l’emozione che può suscitare pensare di essere lì, in quella storica dimora, che mostra ancora i segni del secolo di Wolfang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven e del teatro goldoniano, per scrutare col cuore e nella storia dove poteva essere rimessa la carrozza usata dal genio di Budapest, dal romantico che amava l’Italia, che più volte è stato ospite a Villa d’Este e a Palazzo Lercari, così da sollecitare enti morali e culturali a dedicargli nel tempo vari Festival e iniziative unitamente all’ambizione di ottenere la candidatura dei Castelli Romani a capitale........
