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Garlasco e la Caporetto dell’informazione

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26.08.2025

In merito al caso emblematico di Garlasco, quasi ogni giorno veniamo a conoscenza di qualche magagna, ad esser buoni, della prima indagine. L’ultima della serie è la scoperta di un Dna femminile, repertato nel 2007, e rimasto nel cassetto degli inquirenti fino alla riapertura dell’inchiesta. Lo spiega con dovizia di particolare l’ottima Rita Cavallaro in un articolo pubblicato su Il Tempo sabato scorso.  In particolare, malgrado il partito di chi osteggia la nuova indagine porti “avanti la falsa narrazione che nella villetta di via Pascoli non vi siano tracce di altre persone”, spiega la giornalista, “a rafforzare la presenza di più complici sulla scena del delitto” ci sarebbero tutta “una serie di elementi sotterrati nelle decine di migliaia di pagine della vecchia inchiesta”.

Il materiale genetico femminile fu repertato dagli specialisti del Ris, all’epoca comandati da Luciano Garofano, nel corso dei primi sopralluoghi in tre luoghi dell’appartamento riconducibili all’azione........

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