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“Il Quartetto per archi numero 15 in la minore, Opera 132”: Beethoven e il nulla!

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19.06.2026

Si trovava al tramonto di un’esistenza infelice che gli ultimi anni resero infelicissimi. Ludwig Van Beethoven era sordo, tiranneggiato da un aiuto casalingo che resterà infamante. Beethoven componeva Il Quartetto per archi numero 15 in la minore, Opera 132. Lo ascolto eseguito dal quartetto italiano, decenni passati. L’estremo Beethoven è un altro Beethoven. Scardinato, strascicato, dissonante, distorto, quasi privo di espressione riconoscibile, “motivi”, tranne momenti. La sordità? No. La sordità esiste all’esterno. E questo sfasciume in un campo in cui eccelleva: la musica da camera. Celeberrimo nel sinfonismo: le manifestazioni strumentali da camera non sono minimamente inferiori, e le Sonate per pianoforte numero 30 in mi........

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