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La riforma della giustizia

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23.05.2026

Il referendum sulla giustizia è stato bocciato dall’elettorato.

Il voto contrario è stato deciso non in base ad una valutazione di merito dei contenuti, ma per infliggere una sconfitta al governo. Si trattava di una riforma che non risolveva i problemi della giustizia, ma che era, con l’attuazione della separazione delle carriere, un importante tassello per una buona organizzazione del potere giudiziario. Non vi è stata una campagna elettorale appropriata: i sostenitori hanno affermato che la riforma era risolutrice dei problemi che affliggono la giustizia commettendo anche l’errore di presentare la nuova disciplina normativa come una rivincita sulla magistratura; i contrari si sono presentati come i custodi della della Costituzione, che va tenuta immune da ogni intervento, con ciò ignorando che la Costituzione e le leggi, secondo i più avvenuti giuristi, sono organismi che per continuare a vivere devono essere aggiornati in base alle esigenze dei cittadini e che la Costituzione stessa ha subito ben quarantasei modifiche. Nel diritto romano era ben........

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