Messianesimo americano e Umanesimo europeo. L’Europa salverà gli Stati Uniti
Nell’aprile del 2026, l’inquilino della Casa Bianca ha lanciato un attacco frontale a Papa Leone XIV. Il pretesto è stato il monito del Romano Pontefice sulla guerra con il richiamo alla dignità umana. La dichiarazione di J.D. Vance poi è stata teologicamente rivelatrice: il Vicario di Cristo, dice il vicepresidente USA, non comprende il presunto “vero” ordine delle cose.
Eric Voegelin, filosofo austro-americano avrebbe catalogato immediatamente questo epifenomeno come manifestazione di gnosticismo. Nel suo opus magnum “La nuova scienza politica” (1952) e nei successivi volumi di “Ordine e Storia” identificava proprio lo gnosticismo come una struttura permanente della coscienza umana capace di incarnarsi, di epoca in epoca, in movimenti politici e ideologie di massa con la pretesa di trasformare la politica in strumento di salvezza, di costruire il Regno di Dio in terra attraverso l’azione di un’élite illuminata che ha ricevuto una conoscenza superiore e segreta, la gnosi appunto, inaccessibile ai comuni mortali, che le conferisce il diritto, anzi, il dovere, di ridisegnare la realtà. La sua impostazione presenta elementi costanti: la percezione del mondo presente come radicalmente corrotto e dominato da forze oscure (demiurgiche); l’identificazione di un ceto dirigente portatore di luce e verità; la certezza che la trasformazione del mondo dipenda dall’azione di quest’ultimo; la disistima per le mediazioni istituzionali, le chiese, i parlamenti, i trattati, ritenuti ostacoli alla redenzione finale e infine, la legittimazione dell’uso della forza contro chiunque si opponga al progetto salvifico.
In un gran parte del mondo Maga questi elementi sono tutti presenti e declinati con precisione: gli Usa sono stati corrotti dallo “Stato profondo”, dal gotha globalista, dalla stampa bugiarda e dall’immigrazione clandestina.
In questo caso siamo in presenza dell’immanentizzazione dell’eschaton per cui lo gnostico non aspetta il Regno di Dio come dono che viene dall’alto e alla fine dei tempi; lo vuole realizzare qui e ora attraverso la politica. In questa logica il Romano Pontefice rappresenta esattamente il contrario di questa visione spirituale con la sua........
