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L’assalto sventato che fa tremare la Puglia

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Non era una semplice banda di rapinatori. Era un esercito. Trenta uomini addestrati, armati fino ai denti, pronti a trasformare la zona industriale di Bari in uno scenario di guerra mediorientale. Obiettivo: il caveau dell’istituto di vigilanza Battistolli. Un piano paramilitare studiato nei minimi dettagli, sventato solo grazie a un miracoloso tempismo della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari.

​L’ultima operazione della DDA ha squarciato il velo su un’alleanza criminale spaventosa: un asse di ferro tra Cerignola e il triangolo Andria-Bitonto, strutturato come una vera e propria associazione a delinquere di stampo mafioso. Il bilancio della retata parla chiaro: 7 arresti e 15 denunce a piede libero. Ma i numeri non bastano a raccontare il brivido che scorre lungo la schiena degli inquirenti.

​“SE SERVE, SPARIAMO ANCHE AI POLIZIOTTI”

​Durante una drammatica conferenza stampa, il procuratore capo di Bari Roberto Rossi e il procuratore della DDA Francesco Giannella hanno svelato i dettagli di intercettazioni ambientali da brivido. Nelle registrazioni, i membri del commando non mostravano alcuna esitazione all’idea di ingaggiare un conflitto a fuoco mortale........

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