Maria Chindamo, questi dieci anni di buio senza pace
Un inquietante caso di lupara bianca. E il fratello Vincenzo continua a chiedere giustizia
Ci sono storie che restano sospese nell’aria come polvere, entrano nelle case, crescono insieme ai figli degli altri, si siedono a tavola, ci tradiscono. La storia di Maria Chindamo è una di queste. Una vicenda giudiziaria e una ferita civile. Un buco nero che da dieci anni inghiotte domande senza restituire pace, una cicatrice che viene medicata solo dai famigliari sopravvissuti.«Maria aveva quarantaquattro anni quando scomparve, io tre in meno. I suoi figli dopo la sua morte sono cresciuti con me. Lei proteggeva le persone che amava. Chi ha conosciuto Maria non la dimentica». A parlare è il fratello Vincenzo Chindamo che si batte per la ricerca di verità.
Maria era dinamica, curiosa, piena di progetti, tre figli, una laurea, uno studio da........
