Quella briciola di troppo: quando l’affetto a tavola mette a rischio cani e gatti
ATTENZIONE. Condividere la casa con un cane o un gatto significa spesso condividere anche le nostre abitudini quotidiane, compresi odori, rituali e tentazioni che arrivano dritte dalla cucina. Ed è proprio tra dispensa e frigorifero che si nascondono alcuni dei pericoli più comuni per la salute dei nostri animali.
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Bergamo
Molti alimenti di uso quotidiano, innocui o addirittura benefici per l’uomo, possono infatti risultare tossici per cani e gatti, causando disturbi anche gravi. Nella pratica clinica veterinaria, le intossicazioni alimentari domestiche rappresentano una casistica frequente e, nella maggior parte dei casi, del tutto accidentale.
Uno degli esempi più noti è il cioccolato, che contiene metilxantine come teobromina e caffeina. Il cane, a differenza dell’uomo, le metabolizza molto lentamente, con il rischio di accumulo tossico nell’organismo. I sintomi possono includere agitazione, tachicardia, vomito, tremori e convulsioni, fino ad arrivare, nei casi più gravi, ad aritmie........
