Disabilità, conto alla rovescia per la riforma: «Con le pratiche accentrate rischio ritardi»
Cronaca / Bergamo Città
Venerdì 20 Febbraio 2026
Disabilità, conto alla rovescia per la riforma: «Con le pratiche accentrate rischio ritardi»
LA SPERIMENTAZIONE. Dal 1° marzo visite mediche decisive solo nella sede Inps di Bergamo, non più sul territorio. I sindacati: «Disagi per chi arriva dalla provincia». A Brescia tempi di definizione passati da un mese a quattro.
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Mancano dieci giorni a domenica 1° marzo, quando si estenderà anche alla provincia di Bergamo la sperimentazione della riforma delle politiche sulla disabilità. L’ultima tappa del conto alla rovescia è stata segnata ieri mattina, quando i vertici bergamaschi dell’Inps, in testa il direttore Corrado Micheli, hanno incontrato la rappresentanze territoriali di Cgil, Cisl, Uil e i rispettivi patronati. Il risultato del summit, in sintesi, è questo: i sindacati restano allarmati sui tempi della burocrazia, mentre l’Inps, che pure ha dato rassicurazioni sull’impatto che la riforma avrà sull’utenza, ha preferito non rilasciare note ufficiali.
La riforma della disabilità, varata per legge nel 2024, entrerà a regime in tutta Italia dal 1° gennaio del 2027. Già oggi, però, chi la sperimenta, come la vicina Brescia, fa i conti con diversi problemi: il certificato medico introduttivo, compilato tipicamente dal medico di base (ma in libera professione), diventa più complesso e costoso per l’utenza; mentre la visita medica decisiva avviene........
