Pochi escursionisti nei rifugi delle Orobie, ma c’è chi ha piantato le tende
Pochi escursionisti nei rifugi delle Orobie, ma c’è chi ha piantato le tende
IL CASO. Campeggiatori nella conca del Coca, dove ci sono solo sassi e detriti In corso le valutazioni del Cai. «Alcuni interventi richiederanno macchinari».
Qualcuno nella conca del Coca nella notte tra sabato e domenica ci ha dormito in tenda. Però, al posto della piana tagliata dal torrente, l’immagine che hanno bene in mente gli escursionisti che sono passati di lì prima di giovedì, i campeggiatori hanno trovato uno scenario sconvolto: «Ormai ci sono soltanto sassi e detriti, stento a riconoscere il posto», dice Fabrizio Gonella, che con la moglie Silvana Rodigari gestisce il rifugio «Mario Merelli al Coca».
Forte quindi la sorpresa quando si è alzato presto per continuare a rimettere in sesto il possibile, dopo la disastrosa ondata di maltempo che si è........
