Pranzo a domicilio: presenza giornaliera oltre l’aiuto concreto
Pranzo a domicilio: presenza giornaliera oltre l’aiuto concreto
L’ASSOCIAZIONE. Dal 1999 al Centro anziani di Valtesse, un sostegno a restare a vivere in casa. Anche a Ferragosto. Il trasporto alle visite mediche, 150 volontari di «Aiuto per l’Autonomia».
«Sono caduta per terra e sono rimasta lì un giorno senza che nessuno mi aiutasse. Prima prendevo il pasto solo tre volte a settimana. Adesso lo prendo tutti i giorni, perché almeno qualcuno sa se sono viva». È una delle risposte raccolte dall’associazione Aiuto per l’Autonomia nel questionario di soddisfazione rivolto agli utenti. Una frase che racconta bene il valore di un servizio che, ogni mattina, tutti i giorni dell’anno, entra nelle case di centinaia di bergamaschi. Per molti il pranzo consegnato a domicilio è un aiuto concreto. Per altri è soprattutto la certezza che qualcuno busserà alla porta, si accorgerà se qualcosa non va e, se necessario, farà scattare la rete dei soccorsi. Per questo l’associazione non si ferma mai: nemmeno a Ferragosto, nemmeno quando tutti........
