Studio, lavoro e servizi. Bergamo è «vissuta» da 176mila persone al giorno
Studio, lavoro e servizi. Bergamo è «vissuta» da 176mila persone al giorno
LA FOTOGRAFIA. Sono 55 mila le presenze medie al giorno oltre i 122mila residenti. La sindaca: «Città quasi metropolitana, ma ciò comporta costi aggiuntivi».
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C’è la dimensione della teoria e poi c’è la realtà, che è molto più complessa. Un numero dà conto della «pressione» che grava su Bergamo: a fronte dei circa 122mila residenti attuali, in un giorno medio la città è invece «vissuta» da circa 176mila persone, cioè circa 55mila in più di quelle che formalmente la abitano.
In percentuale, quello di Bergamo è il quinto dato più alto in Italia, preceduto solo da Milano, Cagliari, Padova e Bolzano
In percentuale, quello di Bergamo è il quinto dato più alto in Italia, preceduto solo da Milano, Cagliari, Padova e Bolzano
L’Istat la chiama «popolazione insistente», ed è il frutto di una analisi minuziosa sui microflussi di mobilità nelle principali aree urbane del Paese (i comuni con più di 100mila abitanti). Nelle scorse settimane sono stati pubblicati i nuovi dati, riferiti al 2023 (l’ultima ricognizione disponibile, ma l’ordine di grandezza è ritenuto indicativo anche per l’oggi), capaci di fotografare anche la situazione del capoluogo orobico. Che, stando a questa istantanea, risulta il quinto in Italia con la «pressione» più elevata.
Secondo la lettura che se ne dà, è il risultato di diversi fattori: della sproporzione tra città........
