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«Sto vivendo la mia seconda vita». La rinascita di Bia, anche grazie al figlio Francesco

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05.05.2026

«Sto vivendo la mia seconda vita». La rinascita di Bia, anche grazie al figlio Francesco

LA STORIA. Nella settimana in cui si festeggiano le mamme abbiamo invitato a L’Eco di Bergamo Incontra Bia Freire, brasiliana trapiantata a Bergamo. Qui un incidente stradale nel 2025 le ha causato l’amputazione di una gamba. Racconta la sua forza di vivere una seconda vita con il figlio adolescente, e un progetto sociale in cui crede molto: «Per dare a tutti la possibiltà di stare in piedi».

Dalla tragedia alla consapevolezza, dalla perdita alla rinascita. La storia di Bia Freire, 45 anni, è un racconto di dolore, forza e nuova bellezza. «La mia seconda vita è molto magica» dice lei, nel suo accento brasiliano. Dopo tanti anni in Italia, arrivata a Bergamo per amore, la cadenza non l’ha ancora persa, così come lo sguardo intenso di una che deve ancora fare tantissime cose.

Bia lo ripete più volte, quasi a voler fissare nella realtà qualcosa che, fino a poco tempo fa, sembrava impossibile. Oggi ogni gesto, anche il più semplice, ha un valore immenso: «Tagliare un’unghia per me è tantissimo. Dormire con mio figlio, stare con lui, vedere il mio compagno… tutto è magico». Estetista, vive a Bergamo da vent’anni ed è originaria dell’Amazzonia, in Brasile.

La sua storia professionale nasce prestissimo: a soli 15 anni lavorava già in un centro........

© L'Eco di Bergamo