Caldo anche nelle Valli Bergamasche: per cercare il fresco si sale sempre più in alto
Caldo anche nelle Valli Bergamasche: per cercare il fresco si sale sempre più in alto
CAMBIAMENTI CLIMATICI. Le temperature crescono anche a quote più alte, dove però si sta ancora bene senza condizionatori. Aumentate le richieste per gli installatori. Pienone nei paesi dai 600 metri a salire: «Da luglio è caccia alle baite».
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Chi non ha ancora ceduto, decidendo di investire su un impianto di climatizzazione, cerca il fresco come e dove può. Per lo più spostandosi in montagna, perché anche stare al lago o in piscina nelle ore centrali della giornata diventa una scommessa con il caldo. Peccato che, per trovare refrigerio dalla canicola che sta attanagliando la Bergamasca – con qualche tregua, ma breve e sporadica – fin dalla fine di maggio, si debba salire a quote sempre più alte. Perché quest’anno fa più caldo del solito anche nelle Valli. Certo, non sono i 37/38 gradi con tanto di afa che sabato 8 agosto si respiravano a Treviglio (forse percepiti anche di più), ma rispetto al solito «quest’anno fa più caldo anche qui».
«Giovedì è stata (forse) la giornata più calda dell’estate»
Effetto caldo torrido anche sul bestiame. In calo la produzione di latte
Fa caldo anche in quota
Lo conferma Davide Tontini, vicesindaco di Azzone. Risponde al telefono da Colere, dove al tramonto sabato 8 agosto c’erano 23 gradi e il pienone.
«Raggiungiamo e superiamo i 30/32 gradi più volte, ma dal........
