Livorno, tentato omicidio di via della Pina d'Oro. Arriva la condanna: otto anni di reclusione
Livorno, tentato omicidio di via della Pina d'Oro. Arriva la condanna: otto anni di reclusione
Il trentaduenne aveva accoltellato a un polmone l'avventore di un bar intervenuto per difendere la fidanzata dell'aggressore che litigava proprio con quest'ultimo. Disposti per il momento i domiciliari
LIVORNO. Si chiude con una condanna a otto anni di reclusione il tentato omicidio di via della Pina d’Oro. Questa la decisione per il trentaduenne senegalese Demba Diop, da tempo residente a Livorno e accusato anche di porto abusivo d’arma. La sentenza è arrivata nei giorni scorsi a conclusione del rito abbreviato, una scelta processuale che ha consentito all’imputato, difeso dall’avvocata labronica Barbara Luceri, di beneficiare dello sconto automatico di un terzo della pena. La procura aveva chiesto dieci anni. Contestualmente alla pronuncia, il giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il fatto risale alla notte tra il 19 e il 20 giugno dell’anno scorso. Siamo in via della Pina d’Oro, fra piazza Garibaldi e piazza della Repubblica, da lunedì 6 luglio nuovamente “zona rossa” dopo la decisione del prefetto Giancarlo Dionisi che ha dato mandato a poliziotti, carabinieri, finanzieri e militari dell’operazione “Strade sicure” – come anticipato dal Tirreno nei giorni scorsi – di fare rispettare l’ordinanza con presidi, pattugliamenti e controlli straordinari che........
