Morta nel crollo del balcone a Livorno: scattano le verifiche su palazzi, scuole ed edifici pubblici - Il piano
Morta nel crollo del balcone a Livorno: scattano le verifiche su palazzi, scuole ed edifici pubblici - Il piano
Dopo la tragedia in cui ha perso la vita Roberta Celli, il prefetto Dionisi convoca una riunione tecnica per mettere a punto un piano anti-crolli: «Negli anni la città ci ha mandato segnali seri e ripetuti»
LIVORNO. La tragedia di via Bonomo ha lasciato una ferita che Livorno non può permettersi di archiviare come un episodio isolato. Quel balcone crollato all’improvviso il 14 agosto e poi la morte di Roberta Celli, 56 anni, professoressa del Liceo Cecioni, hanno trasformato una giornata d’estate in un dolore troppo grande. E ora una task force – che si riunirà per la prima volta il 9 settembre alle 17 a Palazzo del governo – è pronta a scendere in campo.
Il prefetto Giancarlo Dionisi ha convocato ieri una riunione tecnica con Comune e Provincia, vigili del fuoco, Genio civile, Ordini e Collegi professionali, associazioni degli amministratori condominiali e rappresentanti della proprietà edilizia. Da qui, la costituzione di un gruppo tecnico permanente per prevenire i rischi connessi allo stato di conservazione del patrimonio edilizio, coordinato dalla Prefettura e formato da tutti i soggetti presenti al tavolo. L’obiettivo è smettere di inseguire le emergenze e costruire, passo dopo passo, un sistema stabile di prevenzione. Il primo compito del nuovo........
