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Dengue in Toscana, parla il primario Spartaco Sani: «Nessun allarmismo, ma chi ha sintomi si faccia vedere» – Le raccomandazioni

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Dengue in Toscana, parla il primario Spartaco Sani: «Nessun allarmismo, ma chi ha sintomi si faccia vedere» – Le raccomandazioni

Sani: ««La Dengue contratta la prima volta non è una malattia grave, decorre nell’arco di una settimana e guarisce spontaneamente. La mortalità è praticamente assente e quindi non ci sono motivi di allarme e di eccessiva preoccupazione»

LIVORNO. Spartaco Sani, primario del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Livorno: dieci casi di Dengue in Toscana, legati dal filo comune delle Fabbricciane, località piombinese vicino a Baratti.

Facciamo chiarezza su che cosa sta accadendo?

«I casi diagnosticati in varie sedi in Toscana hanno in comune l’avere soggiornato nelle settimane scorse presso la località Fabbricciane, nel comune di Piombino. Il contagio è avvenuto in tale sede e poi i sintomi sono comparsi al ritorno al proprio domicilio».

C’è il rischio che il focolaio possa allargarsi?

«È verosimile che altri casi possano verificarsi in questi giorni (abbiamo già diagnosticato un caso a Pomarance), ma i soggetti che hanno sviluppato o sono a rischio di sviluppo di Dengue al momento sono solo persone che hanno soggiornato alle Fabbricciane nei giorni scorsi, non altri».

Si tratta di un’area rurale vicino a Populonia, a pochi minuti dal golfo di Baratti. Va considerata una zona a rischio?

«La zona è già stata sottoposta a disinfestazione, è sottoposta a controlli, per cui l’origine del focolaio può considerarsi sotto controllo e i nuovi casi che dovessero verificarsi si sono contagiati prima della disinfestazione; è presumibile che nell’arco di un breve periodo il fenomeno si risolva, anche perché il problema è stato inquadrato in tempi brevi e le misure preventive messe in atto in tempi solleciti. È molto importante informare coloro che hanno........

© Il Tirreno