Livorno, il giovane del Vernacolo e l'appello per scongiurarne l’estinzione: «Fate come me, salviamolo»
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cronaca
LIVORNO Piccoli attori vernacolari crescono: sulle orme di Renato Pancaccini e Gino Lena, di Carlo Carpitelli e di Otello Papini marcia da qualche anno, nonostante la giovane età, il diciannovenne Lorenzo Cinali. È diventato ormai una delle colonne della compagnia “la Carovana” diretta da uno dei massini esponenti del teatro vernacolare ancora “in servizio” ovvero Alessio Nencioni. E in un contesto, quello attuale, dove il patrimonio culturale rischia l’estinzione, ecco che questo esempio diventa più che mai virtuoso. La speranza è che sia contagioso per le nuove generazioni. Ed è il 19enne che frequenta il Vespucci a raccontare come è nata questa passione. E come sta crescendo.
Lorenzo in genere alla sua età i giovani hanno altro per la testa e se proprio hanno attrazioni per lo spettacolo preferiscono altri generi. Come è nata la sua passione per il vernacolo?
«Che le devo dire ? Che tutto cominciò una sera di circa........
