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Menicagli, il livornese-cantastorie dell'opera lirica

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13.06.2026

Menicagli, il livornese-cantastorie dell'opera lirica

Il maestro suona, canta pop e fa la parte narrata: il nuovo format per arrivare a tutto il pubblico.  «La vera sfida con Sillabe di Cavalleria  è quella di trovare leggerezza e ironia anche in una tragedia»

LIVORNO Dice di non essere un attore, né un cantante, e tantomeno un pianista. Sul palco però fa tutte queste cose. Lui è Mario Menicagli, direttore d'orchestra, violinista. L’ex direttore del Goldoni non è certo nuovo alle sfide e il suo originale format da “maestro cantastorie” dedicato all'opera lirica lo dimostra.Avvicinando, così, in modo trasversale il pubblico alla lirica. Lo fa attraverso la sua passione, coltivata da tempo e da cui, quasi quarant’anni fa, trasse grande beneficio economico con una vincita televisiva sensazionale (mezzo miliardo di lire). Sabato 13 giugno sarà in piazza Gavi (Borgo Cappuccini), alle 19,30 nella rassegna "Serenate di quartiere" con “Sono solo Sillabe di Cavalleria", nuova creazione "a 4 mani" con Simone Tamburini. Maestro, a 63 anni, dopo una vita tra violino e podio, cosa la spinge a salire sul palco da solo in una veste così insolita?«Le perdono di avermi dato sei mesi in più ma non di chiamarmi Maestro; questo proprio no e non certo in questa occasione. Scherzi a parte, a spingermi è un ritrovato, sorprendente entusiasmo che ho scoperto con questo format fin dai primi momenti che, in questa versione, abbandona addirittura l’uso delle voci soliste e........

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