Morte di Denny Magina, le motivazioni della sentenza: «Caduta accidentale mentre era sotto effetto di droga»
Morte di Denny Magina, le motivazioni della sentenza: «Caduta accidentale mentre era sotto effetto di droga»
Livorno, depositate le motivazioni per la sentenza di assoluzione di Hamza e Ben Nossra: «Impossibile dimostrare la colpevolezza, ma l’ipotesi del suicidio è da escludere»
LIVORNO. Gli indizi su cui si basa la tesi dell’accusa sono considerati insufficienti per provare oltre ogni ragionevole dubbio che sia stato Hamed Hamza a uccidere Denny Magina. E, posto che anche il suicidio sembra essere da escludere, «la causa più probabile della caduta dalla finestra è da individuare in un evento accidentale favorito dallo stato di intossicazione da stupefacenti». Nello specifico, «con ogni probabilità, il grave stato di alterazione ha causato una perdita di conoscenza mentre egli (Denny, ndr) si trovava vicino alla finestra. Intossicato dalle sostanze stupefacenti e in preda a stanchezza fisica, è svenuto e precipitato». Sono queste le conclusioni a cui è arrivata la Corte d’Assise che, il 21 maggio, ha assolto Hamed Hamza e Amine ben Nossra dall’accusa di omicidio preterintenzionale con una sentenza le cui motivazioni sono state depositate pochi giorni fa. I fatti Nelle 50 pagine a firma del presidente Luciano Costantini viene ripreso il filo dei fatti tramite le ricostruzioni portate in aula dai testimoni e dai periti. È successo che intorno alle 3,03 del 22 agosto 2022 una donna ha chiamato il 112 dopo aver visto cadere qualcosa dalla finestra di un palazzo in via Giordano Bruno. «All’inizio pensavo che fossero stati gettati dei rifiuti», ha detto la donna in aula. Ma poi, dopo aver notato le sagome di due persone alla finestra sovrastante, si è accorta che a terra c’era un ragazzo. Si trattava del 29enne livornese Denny Magina, volato giù dal quarto piano mentre si trovava in un appartamento diventato mercato di........
