Livorno, “scintille” tra attività confinanti: «Ora basta, chiudo il ristorante»
Livorno, “scintille” tra attività confinanti: «Ora basta, chiudo il ristorante»
Fabbrizi (ex Kalypso) ha messo uno striscione all’ingresso del locale sul viale Italia. «Ma non me ne vado finché non sarò risarcito». Giachetti: «Tutto in mano ai legali»
LIVORNO. I problemi con la licenza, lo stop alla discoteca e i controlli delle forze dell’ordine. E poi infiniti post sui social, sempre più espliciti. Fino a che la “lite di vicinato” è finita con uno striscione affisso davanti all’ingresso del locale. “Chiusi perché chi mi ha dato la licenza non mi ha fatto vendere”. E se Daniele Fabbrizi, titolare di quello che un tempo era il “Kalypso club” sul viale Italia adesso rimasto ristorante “Da Qualche Parte”, dice di non aver intenzione di mollare («io da qui non me ne vado, mi devono portare via con la forza»), il proprietario dei confinanti Bagni Tirreno Gianfranco Giachetti risponde che «la Bagni Tirreno ha esposto tutto al suo legale». Ma andiamo con ordine cercando di ricostruire le tensioni........
