menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Livornina d’Oro a Igor Protti: «Quarant’anni d’amore amaranto» – Video

15 1
04.01.2026

livorno

cronaca

LIVORNO. «Per i suoi baldi e gloriosi campioni». Una delle motivazioni per cui Igor Protti ha meritato la Livornina d’Oro è scritta nell’inno amaranto che i tifosi cantano a fine cerimonia davanti a Palazzo Comunale. Ma non può bastare per l'onorificenza più importante della città. Oltre al calciatore che ha regalato gioie indimenticabili al popolo livornese, dietro c’è l’uomo: educazione, rispetto e signorilità apprezzate in tutta Italia. L'appartenenza e l'amore verso una città.

Che, da ieri, 3 gennaio, una volta di più, è casa sua. Nato a Rimini, ma livornese per sempre. Per Protti si è riempita la Sala Consiliare di Palazzo Comunale. Oltre al sindaco Luca Salvetti, c’era la giunta al gran completo, il consiglio comunale, la famiglia, gli amici di sempre, i compagni di mille battaglie sul campo e una marea di tifosi.

Tutti lì, tutti per lui, il Signore delle Reti. Protti arriva in piazza del Municipio intorno alle 15,45. Ad attenderlo sotto alla scalinata del Comune ci sono almeno 300 tifosi, diventati poi 500 a fine cerimonia. “Senso di appartenenza, per te la meritata riconoscenza, forza Igor”, lo striscione della Curva ad attenderlo. Fumogeni, bandiere e quel coro che ogni volta che un livornese intona, nonostante lo faccia da quarant’anni, non può non fargli venire i brividi. “Quando Igor Protti segnerà, un........

© Il Tirreno