Estate sulla Futa, i Comuni chiedono il tutor
Tavolo in Prefettura per la sicurezza sulla statale più amata dai motociclisti. Concordati servizi di controllo con le forze dell’ordine
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"Troppe moto che continuano ad andare troppo velocemente: sembra di stare su un circuito". Passano gli anni, ma le polemiche dei residenti dell’Appennino continuano a farsi sentire, soprattutto con la bella stagione, per le tantissime due ruote che, perlopiù nei fine settimana, invadono la ss65 Futa. Gli incidenti su quel percorso continuano ad essere frequenti tanto che, nella giornata di giovedì, si è tenuto un apposito incontro in Prefettura alla presenza anche dei sindaci coinvolti, Barbara Panzacchi per Monghidoro, che è anche presidente dell’Unione Savena Idice, Roberto Serafini per Loiano e l’assessore alla Sicurezza Daniel Bertarelli per Pianoro.
Così si sono espressi, in una nota, i tre primi cittadini dell’Appennino che avevano richiesto questo stesso incontro urgente: "Al tavolo, coordinato dalla viceprefetta Ilaria Manzo, hanno partecipato forze dell’ordine, Anas, Motorizzazione civile. Anche quest’anno prenderanno il via a breve servizi straordinari per la sicurezza stradale per mettere in campo utili strategie di prevenzione dell’incidentalità attraverso la programmazione di controlli mirati. A tali controlli straordinari del fine settimana auspichiamo che, da quest’anno, si possa aggiungere anche la Motorizzazione Civile che si è resa disponibile a prendervi parte, previa la necessaria autorizzazione da parte del competente Ministero. Parallelamente a queste importanti attività, i Comuni hanno richiesto alla Prefettura e ad Anas la possibilità di avviare uno studio di fattibilità per l’installazione di un sistema di controllo del rispetto dei limiti di velocità con rilevatori di veicoli e unità intelligente integrata, ossia il tutor, che rileva velocità media e istantanea e potrebbe essere utilizzato come rilevatore di traffico, oltre a permettere di effettuare in tempo reale verifiche sui motoveicoli e gli autoveicoli, quali regolarità assicurativa o furto".
"È infatti evidente – hanno aggiunto i sindaci – che non vi sia una sola ricetta per far fronte a questa annosa problematica, ma che debbano concorrere più azioni coordinate che cercheremo di mettere in campo, unitamente. Saranno effettuati controlli anche lungo la via Idice e la Fondovalle Savena".
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